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Record di partecipazione al Prix Italia 2022

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321 prodotti: 155 programmi televisivi, 94 radiofonici e 72 progetti Web, 83 broadcaster concorrenti in rappresentanza di 50 Paesi di tutto il mondo.
Sono i numeri dell’edizione 2022 del Prix Italia, il premio Rai per l’eccellenza dei broadcaster internazionali, che si terrà a Bari dal 4 al 7 ottobre prossimo. Tema centrale: la Sostenibilità. 
L’incremento di prodotti partecipanti è del 35 per cento rispetto all’edizione 2021 con un aumento di quasi il 50 per cento per quanto riguarda sia il numero di broadcaster che quello dei Paesi partecipanti.
Un trend di crescita frutto anche delle collaborazioni con le associazioni internazionali partner come Ebu, Abu, Copeam, Tal e Urti, oltre che della stretta sinergia all’interno della Direzione Relazioni Internazionali e Affari Europei di Rai.
Che il Prix Italia stia consolidando la sua capacità di attrazione sulla scena dei concorsi internazionali, è testimoniato dai numerosi ritorni: Warner Bros, Discovery, l’americana PBS, la cinese CCTV, la norvegese NRK, la rumena TVR o l’ungherese MTVA, che mancavano da diversi anni.
12 nuovi membri partecipano al Prix Italia per la prima volta tra cui i broadcaster di Servizio Pubblico di Algeria, Bulgaria, Camerun, Cile, Cuba, Giordania, Perù e del territorio del Kosovo, oltre a organismi privati tra i quali il gruppo trans-nazionale Viaplay Group. 
Una comunità di 130 broadcaster chiamati anche a designare le giurie, composte quest’anno da 84 componenti provenienti da 36 Paesi, distribuiti in nove gruppi di lavoro. A questi si aggiungeranno i giurati dei 4 Premi Speciali, tra i quali una rappresentanza di studenti delle 5 Università pugliesi che hanno aderito al progetto Prix Italia/Ylab per lo sviluppo di progetti riguardanti la Sostenibilità.