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Italia Mundial, quarant'anni dopo

Su canale tematico tutte le partite di Spagna '82

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Rivivere le emozioni del mondiale spagnolo, a quarant'anni di distanza. Oppure, per chi nel 1982 non era ancora nato, compiere un salto indietro nel tempo, in una delle estati più folli e inebrianti del calcio italiano, la Nazionale di Enzo Bearzot partita tra lo scetticismo generale, blindata nel ritiro di Vigo, in silenzio stampa, un primo turno passato a fatica senza vincere nemmeno una partita e poi l'esplosione di "Pablito Rossi", l'epico match contro il Brasile fino al terzo trionfo iridato contro la Germania. 
Spagna '82 è tutto questo, ma anche molto di più, dalla prima vittoria di una nazionale africana contro un'europea (l'Algeria di Rabah Madjer - il "tacco di Allah" - contro la Germania) alla storica partecipazione - rimasta tuttora l'unica - del Kuwait, fino al clamorosamente inutile 10-1 con cui l'Ungheria strapazzò El Salvador (seconda partita di sempre per numero totale di reti nella storia mondiale, dietro solo al 7-5 di Austria-Svizzera del 1954) senza tuttavia riuscire nemmeno a passare il primo turno.
Per rivedere tutte le partite, dalla prima all'ultima, di quel "Mundial", basta sintonizzarsi, ogni sera, su Rai Sport + HD, il tematico all-sport della Rai (canale 58 del Digitale Terrestre): da Argentina-Belgio fino alla finalissima di Madrid un mese abbondante di "calcio che fu", con le telecronache originali di Nando Martellini, Bruno Pizzul, Giorgio Martino, Ennio Vitanza, Gianfranco De Laurentiis e Beppe Viola, che commentò proprio Kuwait-Francia, partita divenuta famosa per il gol annullato al transalpino Giresse dopo l' "invasione di campo" dello sceicco Fahad, il presidente della federcalcio kuwaitiana, che protestava per un fischio proveniente dalle tribune che trasse in inganno la difesa emiratina. L'appuntamento è subito dopo il Tg Sport delle 23.30.