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Budapest, acque mondiali

Al via la rassegna iridata del nuoto

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Per l'Italia del nuoto, senza il suo totem Federica Pellegrini, il 2022 è una specie di anno zero. Eppure, alla vigilia del mondiale di Budapest, che la Federnuoto Internazionale ha scelto per rimpiazzare Fukuoka 2021, il Ct degli azzurri che nuotano tra le corsie, Cesare Butini, è ottimista, nonostante l'assenza ai blocchi di partenza di nuotatrici italiane proprio in quella che è stata la gara per eccellenza di Federica, i 200 stile libero: "È un dispiacere non avere nessuna nella sua gara, così come lo è non iscrivere le staffette 4x100 e 4x200 femminili", ha detto il Ct, che poi ha spostato l'obiettivo sugli Europei di Roma di agosto, altro appuntamento fondamentale di un'estate pienissima. "Avvieremo un nuovo progetto sulle donne - ha spiegato Butini -  cercando di coinvolgere gli allenatori e le ragazze e portarle in raduno: devo dire che spesso non c’è tanta disponibilità a lasciare casa, ma la stessa Pellegrini lo ha fatto andando a Verona, e il suo esempio deve restare".
Tra le ragazze così il testimone passa a Simona Quadarella, un nome una garanzia, mentre c’è curiosità per Benedetta Pilato, un anno fa in questa stessa piscina autrice del record del mondo nei 50 rana (29’’30) e già d’argento ai mondiali a 14 anni, ma travolta da una crisi di crescita all’Olimpiade di Tokyo. Benedetta, in Ungheria, non è la più giovane del gruppo perché Butini lancerà il 2006 Lorenzo Galossi, nei 400 stile. Dopo Federica, il capitano sarà Gregorio Paltrinieri, che arriverà a Budapest qualche giorno dopo perché sarà impegnato anche nelle gare di fondo, ma cercherà di sbranare, come al solito, 800 e 1500. Gli azzurri in gara tra le corsie sono 29, a Gwangju nel 2019 il bottino fu di 8 medaglie: 3 ori, 2 argenti, 3 bronzi. L'obiettivo è sempre lo stesso, migliorarsi. Anche se non sarà facile. 
Da venerdì 17 via al programma del nuoto sincronizzato e la prossima settimana, infine, prime partite anche per le nazionali della pallanuoto: lunedì 20 esordio del Setterosa contro il Canada, martedì 21 toccherà al Settebello contro il Sud Africa.  
Tutte le gare della rassegna iridata saranno in diretta tv in chiaro sulla Rai e in streaming su Rai Play: al mattino, su Rai Sport + HD, le batterie di eliminazione e le routine preliminari del programma di sincronizzato, al pomeriggio, su Rai 2, le finali, di sincro e in corsia, con il commento di Enrico Cattaneo e Paola Celli e quello di Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi, con le interviste di Elisabetta Caporale. Sul canale 58 del Digitale terrestre, infine, tutti i match dei due tornei di pallanuoto, con il racconto di Dario Di Gennaro e Francesco Postiglione.