Rai.it
Rai 5

Pappano e la Messa di Gloria di Puccini

Nel programma anche Ponchielli e De Sabata

(none)
E' un “terzetto” di compositori tutto italiano - formato da Puccini, Ponchielli e De Sabata - il protagonista del concerto dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia diretto da Sir Antonio Pappano, che Rai Cultura propone in prima tv giovedì 12 maggio alle 21.15 su Rai 5. 
Apre il programma la Messa di Gloria per soli, coro e orchestra, composta dal giovane Giacomo Puccini nel 1880 al termine del suo periodo di studi a Lucca, e riscoperta soltanto negli anni Cinquanta dello scorso secolo. La partitura, in seguito, fu fonte di alcuni autoimprestiti, poiché Puccini riutilizzò i temi dell’Agnus Dei e del Kyrie rispettivamente in Manon Lescaut e in Edgar. Antonio Pappano, che nel 2001 ha inciso la composizione su disco, nell’occasione è affiancato da due grandi voci come quelle del tenore Luciano Ganci del baritono Mattia Olivieri. Seguirà l’Elegia per grande orchestra di AmilcarePonchielli, alla prima esecuzione nei cartelloni di Santa Cecilia. L’Elegia, riscoperta alla fine degli anni Settanta del Novecento, è stata diretta per la prima volta da Riccardo Muti nel 1980 a Filadelfia, e il musicologo tedesco Anselm Gerhard l’ha definita “tra i brani per orchestra più straordinari della produzione italiana dell’ultimo quarto del XIX secolo”. Probabilmente fu composta dopo il 1879 per un’occasione commemorativa, forse addirittura per la commemorazione della morte di Richard Wagner (1883) che Ponchielli ammirava in modo particolare, e il cui “nuovo stile germanico” balugina in alcune battute di questa breve composizione di sole 141 battute. 
In chiusura di concerto, a centotrenta anni dalla nascita del direttore e compositore triestino Victor De Sabata (1892-1967), l’Orchestra di Santa Cecilia interpreta il suo primo poema sinfonico Juventus, composto nel 1919 e diretto dallo stesso autore proprio a Santa Cecilia nel 1921 e nel 1928.