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Carlo Conti conduce il quarto appuntamento con  'The Band'

In giuria, Carlo Verdone, Gianna Nannini e Asia Argento

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La quarta puntata di ‘The Band’, il nuovo talent di Rai 1, prodotto in collaborazione con Palomar Entertainment, andrà in onda venerdì 13 maggio alle 21.25. Come sempre, alla conduzione ci sarà Carlo Conti, accompagnato dalla super giuria formata da Carlo Verdone, Gianna Nannini e Asia Argento. Si tratta del penultimo appuntamento con il talent in vista della finalissima del 20 maggio. E dunque i punti in palio in quest’occasione varranno ancora di più per gli 8 gruppi in gara. C’è chi avrà la possibilità di confermare l’ottimo piazzamento fin qui conseguito o chi cercherà, con un colpo di coda, di rientrare in lizza per aggiudicarsi il titolo di ‘Band dell’Anno’. Di certo fino a questo momento all’interno del teatro Verdi di Montecatini si è assistito al trionfo della musica dal vivo grazie a esibizioni davvero straordinarie portate sul palco dai protagonisti che ‘scendono in campo’ con la voglia di divertire e di divertirsi. Gli accoppiamenti: Giusy Ferreri-Cherry Bombs, Irene Grandi-N’ice Cream, Dolcenera-Anxya Lyitics, Federico Zampaglione-JF Band, Marco Masini-Mons, Francesco Sarcina-Living Dolls, Rocco Tanica-Achtung Babies, Enrico Nigiotti-Isoladellerose. La terza puntata è stata vinta dal gruppo Isoladellerose con ‘Credimi ancora’ di Marco Mengoni, seguiti dagli Achtung Babies che hanno presentato ‘Ordinary world’ dei Duran Duran, e dalla JF Band con ‘Un’estate fa’ di Franco Califano. Ma tutti hanno mostrato grandi progressi grazie ai preziosi consigli dei tutor e, perché no, dei 3 giudici. In questa quarta puntata può succedere ancora di tutto. Niente è ancora deciso, le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo. Ricordiamo che la valutazione è doppia: voteranno non solo Verdone, Nannini e Argento, ma anche gli stessi tutor, che però non potranno esprimersi sulla propria band. Dal punto di vista della comicità, sono i Boiler (Federico Basso e Davide Paniate) a intrattenere pubblico e telespettatori nelle vesti di improbabili giornalisti.