Rai.it
RaiPlay

Il caso Scafroglia

La satira di Corrado Guzzanti

(none)
La trasmissione-cult nata dal genio comico di Corrado Guzzanti nel 2002. È “Il caso Scafroglia”, che Teche Rai riportano su RaiPlay da venerdì 26 novembre. Si tratta del primo progetto televisivo del tutto personale dell’artista, dopo gli anni del successo conseguito insieme alla collaudata banda guidata da Serena Dandini in programmi come “Avanzi”, “Pippo Chennedy Show”, “L’ottavo nano”. Con la complicità, fra gli altri, di autori quali Andrea Purgatori e Andrea Salerno e di Igor Skofic alla regia, Guzzanti immaginò una rubrica di pseudogiornalismo investigativo alle prese con la scomparsa del fantomatico Mario Scafroglia: solo un banale spunto, in realtà, per divagazioni satiriche senza freni sulla politica italiana e sui più disparati temi dell’attualità e del costume. Nelle venti puntate riproposte vediamo all’opera un conduttore cinico e approssimativo, ovvero lo stesso Guzzanti, e il suo ospite fisso Padre Federico, un sacerdote invitato per “parlare ai giovani” e interpretato da Marco Marzocca, ai quali si aggiunge Caterina Guzzanti che ci regala, tra tanti personaggi, una memorabile e sgrammaticata Miss Italia. Tantissime le invenzioni comiche rimaste nella memoria collettiva: le imprese fantacoloniali dei “Fascisti su Marte”, le interferenze del massone incappucciato, le telefonate del telespettatore romano, il boss mafioso che provina i giudici, il redivivo Lorenzo nei panni di un critico cinematografico alla Enrico Ghezzi. Da segnalare anche le partecipazioni straordinarie di Lillo, Antonio Albanese, Francesca Reggiani e Fiorella Mannoia.