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Una "Domenica in musica" con i gruppi da camera dell'Orchestra Rai

La maratona musicale all'Auditorium "Toscanini" di Torino

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Da Boccherini a Gershwin, passando per Leopold Mozart e Bach. Una domenica con i gruppi da camera dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, per scoprire repertori inediti, riascoltare grandi capolavori e apprezzare i professori di una grande orchestra sinfonica impegnati in una dimensione più intima e rac-colta. È la “Domenica in musica”, in programma all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino domenica 10 ottobre: una maratona musicale di un’intera giornata, dalle 11 del mattino alle 19.30 della sera.
Si inizia alle 11 con il gruppo formato da Ercole Ceretta (flicorno soprano), Alice Costamagna e Giulia Marzani (violini), Federico Maria Fabbris (viola), Stefano Blanc (violoncello) e Alessandro Belli (contrabbasso). In programma brani di Henry Mancini (“The Day of Wine and Roses”), Hoagy Carmichael (“Lazy Ri-ver”), Lee Morgan (“I Remember Clifford”), George Gershwin (“Three American Songs”, “The Man I Love” e “Lullaby”), ma anche un brano più recente co-me Notte serena di Corrado Maria Saglietti, scritto nel 2009.
Due pezzi della seconda metà del Novecento come il “Concerto pour Eupho-nium” di Vladimir Cosma e “Symphonic Songs for Band” di Robert Russell Ben-nett sono invece affidati al successivo gruppo composto da Marco Jorino e Luigi Arciuli (flauti), Nicola Patrussi e Teresa Vicentini (oboi), Luca Milani, Graziano Mancini e Salvatore Passalacqua (clarinetti), Cristian Crevena e Bruno Giudice (fagotti), Mario Giovannelli (sassofono), Paolo Valeriani e Marco Peciarolo (cor-ni), Roberto Rossi e Alessandro Caruana (trombe), Joe Burnam e Arnaldo Mar-chesi (tromboni), Antonello Mazzucco (eufonio), Matteo Magli (tuba), Claudio Romano, Biagio Zoli e Carmelo Gullotto (percussioni) e Devid Ceste (direttore e solista di eufonio).
A seguire, tra le 14.30 e le 15.30, il trio composto da Alice Milan (violino), Mi-chelangiolo Mafucci (violoncello) e Luca Ieracitano (pianoforte) interpreta il Trio con pianoforte op. 92 n. 2 che Camille Saint-Saëns compose nel 1891 ad Algeri e ultimò l’anno successivo a Ginevra. Graziano Mancini (clarinetto), Marco Pa-nella (corno), Bruno Giudice (fagotto), Francesco Punturo e Martina Maz-zon (violini), Ermanno Franco (violoncello) e Alessandro Bel-li (contrabbasso) propongono quindi il Settimino in mi bemolle maggiore di Max Bruch.
Si prosegue, tra le 16.30 e le 17.30, con gli archi di Arianna Luzzani e Roberta Caternuolo (violini), Margherita Sarchini e Davide Ortalli (viole), Marco Dell’Acqua e Amedeo Fenoglio (violoncelli), impegnati nel Sestetto dall’opera “Capriccio” di Richard Strauss e nel Sestetto op. 23 n. 4 in fa minore di Luigi Boccherini. Il programma continua con il Quintetto op. 77 n. 2 in sol maggiore per archi di Antonín Dvořák, con Matteo Ruffo ed Elisa Schack (violini), Federico Maria Fabbris (viola), Fabio Storino (violoncello) e Pamela Massa (contrabbasso).

Altri tre quintetti, composti da due autori italiani vissuti a cavallo tra Sette e Ot-tocento come Luigi Boccherini e Giuseppe Maria Cambini, sono al centro della proposta, tra le 18.30 e le 19.30, di Antonella D’Andrea e Sawa Kuni-nobu (violini), Davide Ortalli (viola), Amedeo Fenoglio (violoncello), Luigi Ar-ciuli (flauto) e Franco Tangari (oboe). Di Boccherini è in programma il Quintetto op. 17 n. 5 in sol maggiore per flauto e archi e il Quintetto op. 55 n. 3 in re maggiore per oboe e archi; di Cambini il Quintetto op. 8 n. 1 in sol maggiore per flauto, oboe, violino, viola e violoncello.
Si passa quindi al Settecento di Leopold Mozart e Bach con il Concerto per trombone contralto e orchestra del primo e il Concerto in la minore per violino, archi e basso continuo del secondo. A interpretare queste ultime pagine, che chiudono il programma della “Domenica in Musica”, Diego Di Mario (trombone solista), Roberto Ranfaldi (violino concertatore), Giuseppe Lercara, Marco Lam-berti, Matteo Ruffo e Elisa Schack (violini primi), Paolo Giolo, Giulia Marzani, Antonella D’Andrea e Alice Milan (violini secondi), Ula Ulijona, Margherita Sar-chini e Riccardo Freguglia (viole), Marco Dell’Acqua e Fabio Stori-no (violoncelli), Gabriele Carpani (contrabbasso), Nicola Patrussi e Teresa Vi-centini (oboi), Ettore Bongiovanni e Paolo Valeriani (corni).
Tutti i concerti sono registrati per essere successivamente trasmessi su Radio3.