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"1941: Italia in guerra" su Rai Storia (canale 54)

Fuoco nei Balcani

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Il racconto dell’Italia nel secondo conflitto mondiale riprende con la nuova serie in tre puntate “1941: Italia in guerra”, in onda in prima visione da venerdì 15 ottobre alle 21.10 su Rai Storia. La serie è incentrata sulla guerra combattuta dall’Italia nel 1941 sui vari fronti – dalla Grecia ai Balcani, dall’Africa alla Russia – su come il conflitto è stato recepito sul fronte interno e sulle vive testimonianze dei protagonisti. La serie è arricchita dalle interviste agli storici, e agli esponenti delle forze militari, dai documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, dal Diario di Galeazzo Ciano e dalle letture dei diari di chi la guerra l’ha vissuta direttamente, come i soldati, o indirettamente, come i comuni cittadini. Al centro del primo appuntamento, l’attacco alla Grecia: l’Italia la aggredisce dal territorio e si trova di fronte un esercito più motivato del previsto. Solo l’intervento della Germania di Hitler sblocca la situazione greca e balcanica e pone le basi per l’invasione della Grecia nella primavera del 1941. L’operazione tedesca prevede la discesa dalla Jugoslavia a seguito del bombardamento di Belgrado del 6 aprile. L’esercito italiano entra in Montenegro dalle basi albanesi e scende verso la Slovenia e la Dalmazia occupando così una parte consistente della penisola balcanica. Il 17 aprile la Jugoslavia firma la resa e dieci giorni dopo le truppe tedesche issano la bandiera con la croce uncinata anche ai piedi del Partenone di Atene. Per la Grecia si apre una stagione difficile e dolorosa segnata da una gravissima crisi economica, mentre i Balcani, frammentati tra stati occupati e governi fantoccio, si avviano verso una guerra partigiana che mostrerà il lato più cupo e crudele dell’occupazione fascista e del regime collaborazionista croato degli Ustascia di Pavelic. Mussolini, nel 1941, vede trasformarsi davanti agli occhi l’improbabile progetto di guerra parallela verso una netta subalternità nei confronti dell’alleato tedesco, pronto ad affrontare l’operazione Barbarossa, l’attacco all’Unione Sovietica. Gli storici Umberto Gentiloni, Raoul Pupo e Marco Cuzzi ricostruiscono gli eventi drammatici del 1941 tra Grecia e Balcani, mentre il Capitano di Fregata Marco Sciarretta racconta le operazioni della Marina Militare nel teatro del Mediterraneo, e Federica Onelli, dall’Archivio del Ministero degli Esteri, mostra alcuni documenti originali. Nicola Maranesi, infine, fa rivivere stralci di diari di militari coinvolti nelle vicende belliche.