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Serata 9/11, su Rai4

"La 25° ora" e "Fight Club", per raccontare il malessere dell'America

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In occasione del ventennale dell’attacco alle Torri Gemelle, Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) propone un doppio appuntamento con il cinema sabato 11 settembre a partire dalle 21.20: il capolavoro di Spike Lee “La 25ª ora” e, a seguire, il cult di David Fincher “Fight Club”.
“La 25ª ora” è stato il primo film a mostrare immagini di Ground Zero, il gigantesco cratere aperto nella downtown di Manhattan dal crollo delle Torri. Quel grande vuoto nel cuore della metropoli è un tutt’uno con la vita di Monty Brogan, personaggio principale magistralmente interpretato da Edward Norton. Spacciatore di medio calibro per conto della mafia russa, condannato a sette anni di reclusione, Monty trascorre le sue ultime 24 ore di libertà nel sospetto che a tradirlo, consegnandolo alla polizia, sia stata la fidanzata portoricana Naturelle (Rosario Dawson). Il padre ex pompiere (Brian Cox) e i suoi due più cari amici (Philip Seymour Hoffman e Barry Pepper), un professore e uno spregiudicato broker, fanno da ambiguo contrappunto alla sua personale discesa agli inferi, segnata dalle colpe del passato e dai fantasmi dell’immediato futuro.
Indiscusso campione cinematografico della New York afroamericana, il premio Oscar Spike Lee traduce in immagini un romanzo di David Benioff, futuro showrunner della serie dei record “Il Trono di Spade”, consegnando un affresco intenso e dolente di una città ferita dall’attentato, ma soprattutto dalle sue mille contraddizioni.
In “Fight Club”, Norton veste i panni di uno yuppie senza nome, nevrotico e insonne. A fargli da spalla c’è Brad Pitt, che veste quelli del commerciante di sapone Tyler Durden. Macho e mefistofelico, Durden trascina il protagonista nell’organizzazione di una rete di combattimenti clandestini a mani nude: uno sfogo ai malesseri dell’uomo di città, che porta alle estreme conseguenze il carattere competitivo e violento della società contemporanea. Tratto dall’omonimo romanzo di Chuck Palahniuk il film di David Fincher è un thriller grottesco e sopra le righe, decisamente complesso e ricco di sottotesti, ma a restare nella memoria è, soprattutto, il visionario e pirotecnico finale in computer grafica, sulle note del classico generazionale Where Is My Mind? dei Pixies, con l’esplosione e il crollo delle Torri Gemelle di Century City, a Los Angeles: due anni prima dell’11 settembre, una sinistra profezia del drammatico destino che sarebbe toccato ai ben più celebri e maestosi edifici di New York.