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Torna "Viaggio nella Chiesa di Francesco" su Rai1 e RaiPlay

Con Rai Vaticano tra religione, attualità e geopolitica

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L'impegno di Papa Francesco e della Chiesa cattolica per il Libano non si ferma. Il Paese è alle prese con una devastante crisi economica e d'identità. Mobilitate con una giornata di riflessione e preghiera in Vaticano le istituzioni internazionali, le comunità cristiane, le associazioni e i movimenti. Il cuore di Francesco e le rotte della sua geopolitica spirituale vedono protagonista anche il Paese dei cedri con uno sguardo largo alla situazione in Medio Oriente. Nel servizio di apertura di “Viaggio nella Chiesa di Francesco”, il programma di Massimo Milone e Nicola Vicenti, in onda domenica 25 luglio su Rai1 a mezzanotte e 25 (in replica su Rai Storia domenica 1 agosto alle 12.30 e, per l’estero, sui canali di Rai Italia) i momenti più suggestivi della giornata di Papa Francesco con i leader delle comunità religiose cristiane perché il Libano torni ad essere “un progetto e un ponte di pace”. Durante la pandemia Papa Francesco ha più volte ricordato che ‘nessuno si salva da solo’. A Rai Vaticano, David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, dice che queste parole di Francesco sono il solco entro il quale l’Europa vuole e deve camminare: “l’Europa – dice Sassoli – deve inseguire la solidarietà e la cooperazione”. L’Anno della famiglia voluto da Papa Francesco, in vista del grande incontro che si terrà a Roma nel 2022, nella riflessione di un grande sociologo che ha descritto e fatto conoscere per anni i cambiamenti della società italiana attraverso il Censis, Giuseppe De Rita.

E il 2021 è anche l’anno dedicato alla figura di San Giuseppe, come ha voluto Papa Francesco con la lettera apostolica “Patris corde”. Con Rai Vaticano continuerà il viaggio sui significati della paternità. “Per me oggi è importante ringraziare perché vent'anni fa ero un uomo che non aveva più desiderio di vivere, oggi sono un uomo che è diventato papà di due figli, ma è diventato papà di tanti altri ragazzi che hanno bisogno di me”. Così Andrea Giorgetti, responsabile della comunità Cenacolo di Roma, inizia il racconto non solo della sua guarigione dalla tossicodipendenza, ma di una paternità ricevuta e donata. Oggi, insieme alla moglie, accoglie ragazzi schiavi di varie forme di dipendenza. “Hanno bisogno del papà” ci racconta “manca questa figura del papà e davvero bisogna tanto ritornare alle origini, a San Giuseppe”.  Cento anni di storia ma sempre con lo sguardo rivolto al futuro: l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha inaugurato a Milano il centro interdisciplinare Humane Technology Lab. E ancora, riflettori su Palazzo Borromeo, dal 1929 sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede con la mostra "Contemporanei a Palazzo Borromeo. Arte e design”: una collezione di 15 opere d’arte e 10 oggetti concepiti da designers italiani distribuiti tra il giardino, il chiostro e i saloni del Palazzo. “Infine, la vita e i gesti, la sfida e le parole di Benedetto XVI nel libro del giornalista Luca Caruso, pubblicato dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger.