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Su Rai3 "Passato e Presente"

La stagione del compromesso storico

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Stagnazione economica, disoccupazione, terrorismo di destra e di sinistra sono i problemi maggiori dell’Italia agli inizi degli anni ’70. La formula del centrosinistra, con democristiani e socialisti, non garantisce più la stabilità dei governi. Nel 1973, dopo il golpe reazionario in Cile che impone un regime dittatoriale, il segretario dei comunisti italiani, Enrico Berlinguer propone alle forze democratiche del Paese una grande alleanza, il “compromesso storico”, che garantisca la democrazia. La breve e drammatica stagione del “compromesso storico” è ripercorsa dal professor Agostino Giovagnoli con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda venerdì 11 giugno alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. La proposta viene sostenuta dal leader democristiano Aldo Moro che, per contrastare il fenomeno del terrorismo, vuole coinvolgere il partito comunista alla guida del Paese. Il 16 marzo 1978, alle Camere, si presenta un nuovo governo guidato da Giulio Andreotti con la partecipazione del Pci. Ma una notizia terribile sconvolge il parlamento e tutto il Paese: Aldo Moro è sequestrato dalle Brigate Rosse. Con la morte di Moro viene a mancare la figura di raccordo tra Dc e Pci. Le divergenze crescono e presto i comunisti escono dalla maggioranza facendo cadere il governo. Se il Pci insegue una difficile “alternativa democratica”, la Dc crea il “pentapartito” con le forze socialiste e liberali. Ma per entrambi i partiti è l’inizio della fine.