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"An Elephant Sitting Still" a "Fuori Orario cose (mai) viste"

Su Rai3 in prima visione il film di Hu Bo

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Opera prima e tragicamente ultima del regista cinese Hu Bo, morto suicida ventinovenne subito dopo averne terminato il montaggio, “An Elephant Sitting Still” è proposto da “Fuori Orario” in prima visione Tv venerdì 9 aprile, alle 01.10 su Rai3. Il film è stato presentato in prima mondiale al Forum del Festival di Berlino nel febbraio del 2018 (dove vinse il premio Fipresci) ed è diventato un caso cinematografico mondiale stupefacente, acclamato come uno degli esordi più dolorosi e potenti del cinema degli ultimi anni. “An Elephant Sitting Still” va in onda all’interno del ciclo “Polvere nel tempo – Cinque maestri d’Oriente”, che comprende film di grandi registi cinesi e di Taiwan: oltre a Hu Bo, Hou Hsiao-hsien, Edward Yang, Tsai Ming-iang e Jia Zhangke. Scritto, montato e diretto da Hu Bo e tratto da un romanzo dello stesso regista, il film si svolge nell’arco di una giornata, dal mattino alla notte, in una città cinese industriale senza nome, dove si intersecano le vite fragili e brucianti dei quattro personaggi principali.  L’adolescente Wei Bu è in fuga: ha ferito gravemente il bullo della scuola, Yu Shuai, spingendolo accidentalmente giù dalle scale. La sua compagna di classe Huang Ling ha rotto con la madre e si è lasciata sedurre dal suo insegnante. Il fratello maggiore di Shuai, Cheng, si sente responsabile del suicidio di un amico. Un pensionato, il signor Wang, non vuole venire trasferito dal figlio in una residenza per anziani e lascia la casa con la nipotina. I  protagonisti si mettono in viaggio verso la città di Manzhouli, nel nord della Cina, dove pensano di trovare un elefante che se ne sta semplicemente seduto, immobile e indifferente al resto del mondo. Con un solo lungometraggio, Hu Bo fa tabula rasa del manierismo di molto cinema d’autore della nostra epoca e filma la vita vera, pronto a morire per lasciare una speranza.