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"PresaDiretta"  su Rai3

 L'onda lunga dell'epidemia

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 A un anno esatto dal primo contagiato italiano, il cosiddetto “paziente uno” trovato a Codogno,“PresaDiretta” di lunedì 22 febbraio, alle 21.20, su Rai3, farà il punto sul virus Sars-Cov-2, per provare a capire cosa la scienza ha scoperto fin qui e quello che c’è ancora da capire.
Cosa sappiamo per esempio sulla mortalità nelle terapie intensive e come sta andando il tracciamento dei contagi? Lo hanno chiamato Long Covid, quell’insieme di patologie che rimangono anche quando il virus è andato via: come viene curato? Quali sono le prospettive terapeutiche della molecola Rna, quella sulla quale sono stati costruiti i vaccini di nuova generazione, ultima frontiera della ricerca genetica? E ancora. La guerra contro il tempo della scienza attorno alle varianti del virus.
Poi, un viaggio di PresaDiretta nella battaglia più difficile mai affrontata dal Servizio Sanitario Nazionale, attraverso centri di ricerca, laboratori e corsie d’ospedale. Le interviste ai medici e agli scienziati impegnati nella guerra al virus, tra i più autorevoli al mondo, come Craig Mello, Nobel per la Medicina per i suoi studi sulla molecola Rna e le sue potenzialità terapeutiche. O anche Ewan Birney Vicedirettore Generale del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL), il più importante istituto Europeo nel settore, che studia le varianti del virus grazie a uno dei più grandi database di sequenze del genoma al mondo.
La puntata affronterà anche il problema della scarsità dei vaccini e dei ritardi nelle consegne da parte delle aziende produttrici. I piani vaccinali andranno modificati, ma quando si riuscirà a mettere al sicuro tutta la popolazione? Infine l’evoluzione della pandemia fa emergere una questione cruciale: il mondo è pronto a liberalizzare i brevetti e a rivedere le norme che ne regolamentano l’esclusiva?
Se ne parlerà tra gli altri, con Silvio Garattini, uno dei più importanti farmacologi italiani fondatore dell’Istituto Mario Negri e con Nicola Magrini direttore generale dell’Aifa.