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In esclusiva su RaiPlay "Ossi di seppia"

Al centro della puntata la morte di dj Fabo

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Una storia che fa male e che ha diviso l’opinione pubblica.  Questa storia parla di dolori atroci e insopportabili, accompagnati da terapie senza esito, fino alla rinuncia della “vita più bella del mondo”.  La morte di Dj Fabo è al centro della settima puntata di “Ossi di Seppia, il rumore della memoria” in esclusiva dal 23 febbraio su RaiPlay.
La “vita più bella del mondo” era anche la sua, come Dj Fabo stesso raccontava quando parlava di “giornate intrise di sofferenza e disperazione”.  Fabiano Antoniani era un ragazzo che si definiva “molto vivace, un po’ ribelle e innamorato della musica” e che all’età di 39 anni, in seguito ad un grave incidente stradale, rimane cieco e tetraplegico. Dolori atroci e insopportabili  e terapie senza alcuna risposta lo hanno portato alla difficile decisione di porre fine alla sua vita.
Ripercorre la vicenda Valeria Imbrogno, la fidanzata di Dj Fabo: da quella che era la “vita più bella del mondo”, fatta di viaggi straordinari e notti a suonare in discoteca, attraverso la sofferenza della malattia, fino a quel 27 febbraio 2017.
Un racconto seriale emozionale e immersivo, rivolto alla Generazione Z e ai Millennials, un antidoto per frenare la perdita della memoria collettiva. Ed è questo l’obiettivo principale della serie prodotta da 42° Parallelo per la piattaforma OTT del Servizio Pubblico.