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A cinque anni dalla scomparsa, RaiPlay ricorda Umberto Eco

Una collezione di contenuti dedicati al grande studioso e scrittore italiano

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Semiologo, scrittore, filosofo, saggista, professore universitario. Tutto in un nome: Umberto Eco. A cinque anni dalla scomparsa, RaiPlay dedica una collezione in due parti, entrambe disponibili dal 19 febbraio. La prima parte del contenuto (Studioso e scrittore) presenta l’intellettuale poliedrico, il semiologo, il narratore, l’appassionato di arte e storia. In questa sezione i contributi di vari programmi, come Unomattina ed Unomattina Estate, oltre a speciali e interviste che hanno come protagonista Umberto Eco. Nella seconda parte viene raccontato il suo capolavoro letterario: “Il nome della rosa”, uno dei romanzi di maggior successo di tutti i tempi, portato sullo schermo cinematografico nel 1986 da Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery nei panni del protagonista Guglielmo da Baskerville e diventato miniserie tv Rai nel 2019 con John Turturro, per la regia di Giacomo Battiato. È in questa sezione che ci sono speciali come la puntata di “Ulisse: il piacere della scoperta”, dedicata interamente al capolavoro dello scrittore italiano, oppure le tre puntate di Unomattina, dedicate alla serie tv. Presente anche un contributo di Tv Talk, con Vittorio Sgarbi che spiega il nome della rosa, e una puntata di Geo dedicata a “La Sacra” di San Michele. L’offerta si completa poi con un contributo delle Teche, composto da una “lezione televisiva” andata in onda il 16 giugno 1974 nell’ambito della rubrica di attualità culturale “Settimo giorno”, nella quale Umberto Eco, intervistato da Lorenzo Mondo, si cimenta in una magistrale opera di divulgazione sulla semiotica, disciplina allora in pieno sviluppo in Italia. Ad arricchire la trasmissione, anche gli interventi filmati di studiosi quali Roman Jakobson e Roland Barthes e di letterati come Franco Fortini e Alberto Arbasino.