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A "Passato e Presente" la rivoluzione dell'etere

Su Rai3 la nascita delle tv "private" 

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All’inizio degli anni ‘70, in Italia, il mercato radiotelevisivo è ancora dominato dal monopolio della Rai, l’azienda radiotelevisiva di Stato. Dagli esordi, nel 1954, i telespettatori della tv sono aumentati progressivamente ed è cresciuta l’offerta, fatta di importanti programmi di inchiesta, varietà e sceneggiati. In quegli stessi anni, però, il monopolio della Rai inizia a incrinarsi, minato dalle emittenti straniere di confine, che vengono captate nell’Italia settentrionale, e da alcuni soggetti privati che decidono di trasmettere illegalmente in nome della libertà di espressione. Sta per cominciare, così, una “rivoluzione dell’etere”, ricostruita dalla professoressa Silvia Salvatici e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda martedì 23 febbraio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia.
Caso emblematico è quello di Telebiella. Il fondatore, l’ex regista Rai Peppo Sacchi, conduce una lunga battaglia legale che porterà alla storica sentenza del 1974, che dichiarerà legittime le trasmissioni via cavo, purché in ambito locale. Due anni dopo, nel 1976, una sentenza analoga liberalizzerà anche le trasmissioni via etere, innescando una vera e propria rivoluzione che nel giro di pochi anni vedrà moltiplicarsi le radio e le tv private su tutto il territorio nazionale.