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A "Passato e Presente" il fascismo e il mito di Roma

Su Rai3 Paolo Mieli e la professoressa Paola Salvatori

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Il fascio littorio, il passo romano, il saluto romano sono solo alcuni dei simboli derivati dall’Antica Roma che il fascismo utilizza, e in gran parte reinventa, a scopo propagandistico e politico. Il mito di Roma nel fascismo viene ripercorso dalla professoressa Paola Salvatori e da Paolo Mieli a “Passato e Presente” in onda venerdì 16 ottobre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Il richiamo alla romanità non si limita però soltanto all’apparato simbolico, ma si estende all’architettura e all’urbanistica. Architetti e urbanisti del regime sperimentano nella Capitale i più numerosi e discussi interventi: i cosiddetti sventramenti del centro storico. L’ “uomo nuovo”, che il fascismo si propone di forgiare, assume i tratti del cittadino romano, mentre il regime di Mussolini si vota a ripetere le gesta della Roma imperiale. Un obbiettivo che il fascismo pensa di aver raggiunto con la conquista dell’Etiopia, quando il mito della Roma imperiale sembra trasformarsi in realtà.