Rai.it
Rai

Rai Storia (canale 54) racconta l'atomica 

Ricordando Hiroshima e Nagasaki, 75 anni fa

(none)
Il 6 agosto 1945 su Hiroshima, e tre giorni dopo su Nagasaki, si alzava il grande fungo atomico. L’arma finale degli Stati uniti per piegare il Giappone faceva la sua comparsa agli occhi del mondo, cambiandolo per sempre. A settantacinque anni da quella tragedia e per ricordare una delle pagine più tristi per l’intera umanità, Rai Cultura ripropone – da lunedì 3 agosto alle 15.00 su Rai Storia – le sei puntate di “Storia della bomba atomica”, un documentario firmato nel 1963 dal regista Virgilio Sabel. Le puntata ripercorrono la storia del nucleare dal concetto di atomo, passando per la scoperta della radioattività da parte di Antoine Henri Becquerel e dai coniugi Curie e dalla formulazione della teoria della relatività di Einstein, fino ai primi esperimenti scientifici che porteranno alla creazione della bomba atomica. Sullo sfondo, le vicende di un'epoca segnata dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, dall'ascesa del nazismo, dalla persecuzione degli ebrei e, infine, del secondo conflitto, un momento decisivo per la ricerca sul nucleare.
Una storia in cui si incrociano destini di uomini e scienziati, come Enrico Fermi, Nobel per la Fisica nel 1938 e “padre” delle ricerche sul nucleare, o Albert Einstein, prima assertore della necessità della bomba e poi pacifista, o Max Born che si rifiutò di collaborare a qualunque ricerca per lo sviluppo delle armi. E c’è anche la corsa contro il tempo degli Stati Uniti, preoccupati per le ricerche sull’uranio da parte dei nazisti. Quasi un’ossessione che diede il via al “Progetto Manhattan” e alla costruzione dei laboratori di Los Alamos, dove vide la luce la bomba atomica, testata per la prima volta pochi giorni prima di Hiroshima e Nagasaki, il 16 luglio 1945 ad Alamogordo nel New Messico.