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"Paesi che vai" sulle tracce delle grandi opere dei Vanvitelli

Su Rai1 un viaggio nella reggia di Caserta

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Nel cuore di quella regione che Plinio il Vecchio ribattezzò “Campania Felix”, in epoca etrusca nacque una bellissima città. Il suo nome era “Galatia”, e solo successivamente venne ribattezzata “Caserta”. Una città nota in tutto il mondo grazie all’imponente Reggia borbonica, che, insieme al Belvedere Reale di San Leucio e all’Acquedotto Carolino, è stata inserita, nel 1997, nella lista del Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Domenica 24 maggio, alle 9.40 su Rai1, le telecamere di “Paesi che vai” raccontano per immagini la bellezza di questa città e delle sue opere d’arte. A partire dall’edificio simbolo: la Reggia di Caserta. Una residenza composta da 1.200 stanze, 1742 finestre e un Parco di oltre 120 ettari. Un Parco Reale attraversato da un viale lungo oltre 3 chilometri e intervallato da fontane, vasche e cascate artificiali, in una successione che sembra perdersi nell’infinito. Nei giardini e tra le mura della Reggia, i telespettatori “incontreranno” Carlo e Luigi Vanvitelli, Maria Amalia, Re Ferdinando e molti altri personaggi dell’epoca. Si scopriranno, poi, alcuni aneddoti legati alla nascita dell’Acquedotto Carolino e ci si spingerà fino a Bacoli per ammirare da vicino la bellissima e suggestiva Casina Vanvitelliana. Oltre a queste opere d’arte, si potrà ammirare anche la magnificenza del Complesso monumentale di San Leucio, che nasconde una storia davvero unica. Lungo il racconto, si conoscerà anche una delle eccellenze di questo territorio: la mozzarella di bufala. Il prestigioso “Oro bianco della Campania”, che, nel 1996, ha ottenuto il riconoscimento D.O.P. 
E non mancherà, nella rubrica Naturosa, uno sguardo alla evocativa e misteriosa Costiera Cilentana, dove ancora oggi si possono lanciare al galoppo sfrenato, sulle lunghissime spiagge, i cavalli tanto cari al Re Borbone.