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A Tgr RegionEuropa una storia di solidarietà e ingegno

Su Rai3 l'inventiva di due giovani milanesi

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Una storia milanese di solidarietà, impegno ed ingegno durante la fase più acuta della pandemia Coronavirus che ha spopolato sul web e ha suscitato l’interesse dei media in Italia e in Europa: la racconta “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 24 maggio alle 11.30 su Rai3 e in live streaming su Rai Play.
Matteo Canciani e Luca Ravezzani, due giovanissimi designer milanesi, partite Iva rimasti senza lavoro nel corso della pandemia, hanno deciso di produrre mascherine di protezione a norma e in regola come dispositivo sanitario con le prescrizioni del Ministero della Sanità. E, per ogni mascherina venduta on line, ne hanno regalata una alla Fondazione di Don Gino Rigoldi, lo storico cappellano del carcere minorile di Milano “Cesare Beccaria” e fondatore di “Comunità Nova”. I due giovani, che hanno venduto in pochissimo tempo oltre 500 mascherine, ne hanno regalate altrettante a Don Rigoldi, e la vendita sociale continua, con la formula “una mascherina comperata, una mascherina donata”.
In un servizio di Antonio Silvestri, inoltre, obiettivo sulla presentazione da parte della Commissione Europea della strategia “Farm to fork” volta a rendere il sistema agricolo europeo più sano e sostenibile. Tra gli obiettivi da realizzare, la riduzione dell’uso dei pesticidi e l’aumento delle coltivazioni biologiche. Nella proposta è prevista anche un’etichettatura obbligatoria e armonizzata riguardo agli aspetti nutritivi. Proprio su quest’ultima, intervengono il Presidente di Coldiretti, Prandini, e il Consigliere delegato di Filiera Italia, Scordamaglia, che spiegano come l’etichettatura obbligatoria con l’origine sia un passo avanti, mentre il giudizio è invece negativo su semplificazioni inaccettabili tipo il “nutriscore” per le etichette nutrizionali.
Da Bruxelles, poi, Michele Cercone, portavoce del Presidente del Comitato delle Regioni europee, spiega come il Comitato sta lavorando a distanza per inserire le priorità dei territori locali nei piani europei per combattere la crisi economica e sociale determinata dalla pandemia, inserite nel piano di “Recovery” che la Commissione presenterà mercoledì prossimo, basato su un progetto formulato da Macron e Merkel.
Si parla anche di Erasmus: nonostante l’emergenza sanitaria, le candidature per l’Erasmus per istruzione e formazione professionale sono aumentate rispetto allo scorso anno. Lo comunica l’Istituto per l’analisi delle politiche pubbliche, che funge da Agenzia Erasmus. Il suo presidente, Sebastiano Fadda, sottolinea come questi dati evidenzino la voglia di guardare avanti e progettare il futuro.
In chiusura, la rubrica “Ue Imprese e Territori”: nello spazio in collaborazione con la Rete Enterprise Europe Network due opportunità di business to business a distanza nei settori della ricerca industriale, dell’ingegneria e ambiente e dei webinar sulla ripresa post pandemia.