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Paesi che vai

Madonna Nera e Sacri Monti lombardo-svizzeri

Domenica 16 febbraio, alle 9:40 su Rai1, “Paesi che vai…” supera i confini italiani immergendo il proprio racconto in terre pervase da un’intensa spiritualità. 
Livio Leonardi, ideatore e conduttore, condurrà il suo pubblico sulle tracce dei solenni Sacri Monti lombardo-svizzeri e della Madonna Nera. Tema affascinante e dibattuto quest’ultimo, che si riverbera nei secoli in bilico tra storia e leggenda.
Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il programma, Livio Leonardi solcherà dunque le terre di confine, al cospetto di una scenografia naturale maestosa. Essa incanta e strega con fiumi e torrenti, laghi e valli e con l’impeto degli svettanti monti alpini. 
Proprio questa solennità ha creato nel tempo le condizioni ideali per la nascita dei Sacri Monti, particolarissimi percorsi devozionali dall’inestimabile valore artistico, simbolico e spirituale, dedicati a differenti aspetti della fede cristiana. Situati in angoli incontaminati, essi creano un legame magico con la natura che li circonda, costituendo un tesoro unico al mondo, che l’UNESCO ha difatti riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità”. 
Dopo aver raccontato in passato i Sacri Monti del Piemonte – regione che ne vanta il più alto numero, sette dei nove complessivi dell’Italia settentrionale – si completa idealmente il viaggio, facendo tappa al Sacro Monte di Varese, al Sacro Monte della Madonna del Sasso di Orselina, comune facente parte del distretto di Locarno, nel Canton Ticino. 
Così il racconto sui Sacri Monti porterà a scrutare tra i meandri del tema della Madonna Nera e ad accompagnare il pubblico ancora più su nel territorio svizzero: protagonista assoluta, l’imponente abbazia benedettina della Madonna Nera di Einsiedeln, uno dei santuari più famosi d’Europa, situato a sud di Zurigo tra le pennellate paesaggistiche delle Prealpi, a ben 910 metri di altitudine.
Ma non è tutto. Curiosando tra le dolci valli di Cuveglio, in provincia di Varese, i telespettatori scopriranno i segreti della lavorazione della “formaggella”, un’eccellenza italiana dal sapore altrettanto dolce. E, per finire, vivranno un’esperienza straordinaria, nell’incantevole scenario del Parco di Villa Pallavicino a Stresa, al cospetto di una delle attrattive più apprezzate del Lago Maggiore.