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Spazio all'ambiente, la crisi-incendi in Australia e le 'città invisibili'

Ritorna, alla mezzanotte di domani, 10 gennaio su Rai1, Tv7, l'approfondimento del Tg1. Si partirà da 'La città invisibile': donne ridotte in schiavitù, braccianti sfruttati e sottopagati, baracche di lamiere, rifiuti. Il ghetto "la Pista" è a Foggia, a soli venti minuti di auto dal centro cittadino. Eppure è una città invisibile, minacciata anche dalla presenza della criminalità organizzata di origine nigeriana che lucra sulla tratta degli esseri umani. Con una microcamera, l'inviata di TV7 per la prima volta è entrata all'interno di una "connection house": una vera e propria casa chiusa, gestita e controllata da criminali, dove si compra a buon mercato sesso e eroina, e dove le donne sono tenute prigioniere, abusate e picchiate dai loro sfruttatori. Fruitori soprattutto i giovani italiani. Si arriverà, poi, alla 'Galassia nera', l'argomento è politico. "Destra identitaria", "nuova destra", "fascisti del terzo millennio". Gruppi grandi e piccoli aprono sedi, aggregano persone di età e profili diversi come a Torino, dove nel quartiere operaio di San Paolo il "fuan-azione universitaria" sfida diffidenza e qualche reazione antifascista. Il reportage di Tv7 registra un crinale oscuro che attinge a piene mani al peggior retaggio nazifascista fatto di odio, razzismo e intolleranza e segue le numerose indagini di questi ultimi mesi, tra i pericoli che si nascondono tra chi guarda ad Hitler e Mussolini con rimpianto e nostalgia. Spazio anche per 'Giustizia a metà': per l’omicidio di Piersanti Mattarella sono stati condannati i vertici di Cosa Nostra, ma a distanza di 40 anni manca ancora il nome dei sicari. Un’anomalia per un delitto soltanto mafioso. A Tv7, con le testimonianze di magistrati, studiosi e collaboratori dell’allora presidente Dc della Regione siciliana, la ricostruzione dell’uccisione e delle vicende processuali, i misteri irrisolti e le indagini ancora aperte sulle possibili connivenze tra mafia e destra eversiva. Austra lia in ginocchio ne 'la strage delle foreste'. Il 2019 è stato un anno nero per l’ambiente. In Australia ancora bruciano le foreste, ma ci sono stati incendi catastrofici in ogni parte del Globo. Cambia il clima, si sciolgono i ghiacci, sale il livello dei mari. Falliscono le conferenze internazionali sul clima. A Tv7 il punto sulla situazione ambientale, le fragilità dell’Italia, il ruolo dell’Europa e dei grandi paesi industrializzati, le proteste dei giovani. I commenti del divulgatore scientifico Mario Tozzi e della presidente del WWF Donatella Bianchi. Spazio anche all'ambiente. Italiano, stavolta, con 'L'acqua c'è ma non c'è'. La mancanza di acqua impoverisce un pezzo di Sicilia. Nella piana di Catania si vive in costante stato di siccità, soffrono le piante e soffrono gli agricoltori che su questa terra avevano investito. Una crisi legata allo stato del Consorzio di bonifica: nei bacini l’acqua ci sarebbe ma nei campi arriva a singhiozzo perché la reta è vecchia e malridotta, colpita da guasti continui e in attesa di progetti e finanziamenti. Musica e digitale, gli ultimi due temi. 'Il mago del suono': la critica tedesca lo definisce “un mago del suono, un poeta della tastiera”. Ramin Bahrami oggi è considerato uno tra i più importanti interpreti bachiani a livello internazionale. A Tv7 il pianista iraniano, costretto per motivi politici a emigrare con la famiglia dal suo paese all’età di 11 anni, e rifugiatosi prima in Italia e poi in Germania dove vive, racconta il rapporto con il suo paese e parla della sua musica protagonista dei più importanti festival e premi internazionali. In Spagna, 'l'arte del futuro': la rivoluzione digitale investe il mondo della cultura e dell’arte. Non solo digitalizzando l’esistente ma creando nuove arti. Tv7 al museo Ideal di Barcellona, uno spazio immersivo nato in un ex cinema ancora tutto da sperimentare. Lo abbiamo visitato entrando nei quadri di Monet e ascoltando musica degli impressionisti.