Rai.it
Rai Storia

1969, niente come prima

Aprile

L'aprile del 1969 raccontato attraverso le immagini delle Teche e dei telegiornali Rai, e commentato dallo storico Andrea Sangiovanni: è il mese al centro di “1969, niente come prima”, il programma di Brigida Gullo, Enrico Salvatori, Giorgio Taschini, in onda martedì 5 novembre alle 22.10 su Rai Storia. Aprile comincia con i riti della settimana santa, e la sera di Pasqua, il 6 aprile, va in onda la prima puntata degli "Atti degli apostoli", per la regia di Roberto Rossellini. Il 9, a Battipaglia, in provincia di Benevento, scoppiano disordini per le sempre più difficili condizioni di occupazione. Il bilancio è tragico: due morti, uno studente e una professoressa, colpita da un proiettile mentre stava osservando dalla sua finestra gli scontri. TV7 dedica due servizi a Battipaglia, intervistando il sindaco e le operaie colpite dal rischio disoccupazione. Il 12, scoppia una rivolta alle Carceri Nuove di Torino, che si propaga anche a San Vittore a Milano e a Genova. L’Italia industriale, intanto, ha nell’inaugurazione della 47esima Fiera Campionaria di Milano (il 14) e nella presentazione della nuova Fiat 128 (il 15), due eventi di primo piano, resi solenni dalla presenza del presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. 
In campo internazionale, il 17 aprile in Cecoslovacchia Gustav Husak sostituisce Dubcek come nuovo capo del Pcc, e il 22 promette fedeltà al Cremlino: è la capitolazione delle speranze riposte nella primavera di Praga di un anno prima. Oltreoceano, la notte degli Oscar vede una doppia attribuzione come miglior attrice protagonista, alla veterana Katharine Hepburn, al suo terzo Oscar, e alla 27enne Barbra Streisand, premiata per “Funny Girl”: a gennaio, la giornalista Rai Elena Doni l’aveva intervistata per “Cronache del cinema e del teatro” proprio sul set del film
In tv, a “Speciale per voi” del 16, Lucio Battisti, reduce da Sanremo, viene tempestato di domande dai ragazzi della trasmissione di Renzo Arbore e Leone Mancini.  Il mese si chiude con un evento inquietante: il 25 aprile, festa della Liberazione e giornata conclusiva della Fiera, scoppiano due ordigni a Milano, seminando panico e ferendo decine di persone. Anni dopo, i due attentati (e gli altri accaduti in quegli stessi giorni in altre parti d’Italia) appariranno come un sinistro preludio di quello che accadrà il 12 dicembre ’69 alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana, a Milano.