Rai.it
Rai 3

Passato e Presente

Ippolito Nievo, il romanzo e Garibaldi

(none)
La notizia della scomparsa in mare di Ippolito Nievo, appena ventenne, si diffuse il 17 marzo 1861, giorno della proclamazione del regno d’Italia. Patriota, giornalista e musicista, riuscì a imporsi giovanissimo come uno dei più importanti scrittori italiani. Il romanzo “Confessioni di un italiano” fa da ponte tra le tendenze del romanticismo e quelle del verismo. Paolo Mieli e il professor Lucio Villari analizzano la figura di Ippolito Nievo a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 12 agosto alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. Sul piano politico, Nievo è un mazziniano convinto, consapevole delle necessità dell’appoggio popolare al fine di avere una “rivoluzione nazionale, sicura e durevole”. Ma Nievo è anche un soldato, che partecipa con i Cacciatori delle Alpi di Garibaldi alla seconda guerra di Indipendenza e all’impresa dei mille. Nominato vice Intendente di Finanza, denuncia le ruberie compiute durante l’impresa garibaldina e trova la morte in mare proprio mentre si reca a Torino con i libri contabili della spedizione. Garibaldi si lamenterà di aver perso uno dei suoi compagni “più prodi”.