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L'Aquila 10 anni dopo

In tv, alla radio e sul web una programmazione dedicata per non dimenticare una ferita ancora aperta

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Sono passati dieci anni dalla tragica notte del 6 aprile quando un catastrofico terremoto distrusse L’Aquila e decine di altri piccoli centri pieni di vita e di storia, in una zona ormai conosciuta come il “cratere”. Per non dimenticare quella tragedia costata la vita a 309 persone e per tenere sempre i riflettori accesi sul destino di una comunità frantumata dal sisma, la Rai ha preparato una programmazione speciale su tutte le reti, i canali e le piattaforme web, con approfondimenti e reportage, film, fiction e musica.   
Rai1, giovedì 4 aprile, proporrà all’interno di Porta a Porta (23.35) un reportage di Bruno Vespa girato nei luoghi del terremoto. Venerdì 5 aprile sarà la volta di UnoMattina (dalle 6.45) che riserverà buona parte della trasmissione all'anniversario con collegamenti, storie ed ospiti in studio. Sabato 6 aprile Buongiorno Benessere (10.40) dedicherà un servizio al decimo anniversario, mentre A Sua Immagine (15.55) racconterà la storia di una persona sopravvissuta al sisma.
Domenica 7 aprile, sempre su Rai1, Speciale Tg1 (24.05) se ne occuperà con una puntata dal titolo “Speciale tra reportage e memoria”. 
Da martedì 16 aprile a martedì 21 maggio, su Rai1, andrà in onda la fiction “L’Aquila - Grandi speranze” (21.25), una storia di formazione epica e realistica, narrata attraverso il punto di vista di cinque tredicenni, il racconto di una città e della sua gente, sospesa tra un passato dal quale non riesce a liberarsi e un futuro ancora da costruire. Un affresco corale dove speranza e rassegnazione, voglia di vivere e paura di morire, si intrecciano continuamente.
Su Rai2, dove la programmazione dedicata al decennale del terremoto del 2009 si è aperta con il ricordo del Tg2 Dossier il 30 marzo scorso, andrà in onda venerdì 5 aprile il film documentario “L’Aquila, 3.32 La generazione dimenticata” (21.20). Il narratore Lino Guanciale ripercorre gli avvenimenti di quella terribile notte da una prospettiva originale: quella degli studenti, una generazione dimenticata che ha attraversato il dramma del terremoto in anni particolarmente complessi. Dei 309 morti a L’Aquila durante il terremoto, 55 erano studenti universitari fuori sede. Camminando tra le strade de L’Aquila, Guanciale accompagnerà lo spettatore sui luoghi simbolici della vicenda e incontrerà i ragazzi sopravvissuti. Chi sono i ragazzi de L’Aquila oggi a distanza di dieci anni? Come è cambiata la loro vita dopo il terremoto? 
Sabato 6 aprile toccherà a Sereno Variabile (17.20) con Osvaldo Bevilacqua che ricorderà l’anniversario con un servizio. 
L’impegno di Rai3 prende il via giovedì 4 aprile con la puntata di Geo (17.00) in cui sarà trasmesso il documentario “L’Aquila 10 anni dopo”. Venerdì 5 aprile (23.10) ancora un documentario all’interno del programma La Grande Storia dal titolo “Anniversari. Terremoti in Italia” di Elio Mazzacane. Dall’anno mille ad oggi nel nostro Paese si sono scatenati 98 terremoti di grado superiore al 9° della scala Mercalli, ovvero un sisma violentissimo, con vittime e distruzione di edifici, mediamente ogni 10 anni.
Il racconto parte dal terremoto di Messina-Reggio Calabria del 1908 che, con 95.000 morti, fu la più grave catastrofe naturale in Europa a memoria d'uomo. Dopo Avezzano, il Belice e il Friuli, il documentario si sofferma sui terremoti dell'Irpinia del 1980 e dell'Aquila del 2009, con testimonianze inedite raccolte oggi dall'autore. 
Sabato 6 aprile, sempre su Rai3, sarà invece Sapiens (21.40) ad occuparsi della ricorrenza con un viaggio nelle zone italiane colpite dai terremoti. La domanda probabilmente è sempre la stessa: come è possibile difendersi dalle scosse sismiche? Per rispondere, Mario Tozzi intraprende un viaggio sopra e sotto la pelle della nostra penisola, dal largo di Catania al massiccio del Pollino, da L’Aquila stessa fino in Friuli, attraversando le zone colpite nel passato lontano o recente dai terremoti. Non solo: si parlerà anche di prevenzione, informazione, cultura del rischio anche attraverso fenomeni catastrofici che hanno colpito altre parti del mondo, dall'Indonesia al Giappone.
Anche BLOB (20.00) in occasione del decimo anniversario, dedicherà uno spazio al ricordo del terremoto. Sabato 13 aprile, poi, andrà in onda, in replica, il Concerto Sinfonia delle stagioni, diretto da Nicola Piovani trasmesso in diretta su Rai5. 
Rai Cultura, con il suo canale Rai Storia, sabato 6 aprile proporrà una puntata di Il giorno e la Storia (in onda alle 00.10 e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14.00 e alle 20.10). Alle ore 03.32, un terremoto di magnitudo 5.9 sulla Scala Richter devasta la provincia dell’Aquila. Il centro del capoluogo abruzzese è ridotto ad un cumulo di macerie. La scossa, che arriva al termine di uno sciame sismico prolungato, iniziato nel dicembre nel 2008, fa danni anche nelle altre province abruzzesi. I morti saranno 309, circa 80.000 gli sfollati. Il governo decide di spostare a L’Aquila il G8 previsto per il luglio successivo alla Maddalena. Tutto il mondo, attraverso le telecamere dei media, scopre l’incubo che si è abbattuto sui cittadini abruzzesi. Innumerevoli inchieste ancora aperte e polemiche faranno seguito alla tragedia. 
Su Rai 5, domenica 7 aprile alle 17.45, il Concerto Sinfonia delle stagioni: per soli, coro di voci bianche, voce recitante e orchestra in diretta e in prima esecuzione assoluta dalla Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila. A scrivere - e a dirigere – la Sinfonia è il Maestro Nicola Piovani. Protagonisti, oltre al Maestro Piovani, la voce narrante di Roberto Herlitzka, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il Coro di voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il soprano Maria Rita Combattelli, il mezzosoprano Aloisa Aisemberg, il tenore Salvo Randazzo e il baritono Luciano Di Pasquale.
La sinfonia è stata appositamente commissionata dalla società aquilana dei concerti "B. Barattelli" a dieci anni dal terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese. La regia tv è di Barbara Napolitano.
Tutte le testate Rai, televisive e radiofoniche, ricorderanno il tragico evento del 6 aprile 2009 con servizi, approfondimenti e interviste. 
In particolare la Tgr attraverso la redazione di Pescara sta realizzando dei servizi sullo stato della ricostruzione in vista del decennale; questi servizi saranno incentrati sulla ricostruzione pubblica e privata, sulle frazioni, e sulla raccolta delle testimonianze e delle storie dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime.
Venerdì 5 e sabato 6 aprile, saranno dedicati servizi, all’interno delle edizioni dei Telegiornali, in diretta da L’Aquila, sulle iniziative che si terranno in città. Il Tg2 per tutta la settimana  dedicherà spazi e servizi alla tragica ricorrenza nei tg e nelle sue rubriche di approfondimento. 
Rai News 24, venerdì 5 aprile, trasmetterà lo Speciale da L’Aquila (20.00), condotto da Emanuela Bonchino con ospiti e collegamenti. Nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 aprile la Testata seguirà in diretta la fiaccolata commemorativa per le vittime del sisma, fino al termine (04.00 circa). Sabato 6 aprile, invece, Rai News 24 si collegherà in diretta da L’Aquila, dalle 8.00 alle 18.00 per seguire le iniziative che si svolgeranno in città.
Il Tg3 invece dedicherà all’anniversario del terremoto un reportage all’interno della rubrica Fuori tg (12.25).

Rai Radio ricorda il terremoto dell’Aquila 
Tutti i canali di Rai Radio dedicheranno grande spazio al ricordo di quel 6 aprile di 10 anni fa. Radio1, venerdì 5 aprile, proporrà all’interno del proprio palinsesto una serie di approfondimenti e analisi di quanto è stato fatto e di cosa resta da fare. Oltre a servizi all’interno delle edizioni principali del Giornale radio (Gr1, Gr2, Gr3, Isoradio e Gr Parlamento) tra i programmi sono da segnalare ‘Il mattino di Radio1’, ‘Radio anch’io’, ‘Centocittà’, ‘Radio1 in Viva Voce’, ‘Zapping’, ‘Tra poco in edicola’. Radio2 ricorderà in vari momenti della sua programmazione la tragedia del 2009. Radio3 ha iniziato ad occuparsene dal 1 aprile e lo farà per l’intera settimana, fino al 5 aprile, andrà in onda un audio documentario nella trasmissione ‘Tre Soldi’, dal titolo “L’Aquila, storie di straordinaria ordinarietà”. Venerdì 5 aprile invece ‘Tutta la città ne parla’ farà il punto sulla ricostruzione del tessuto sociale ed economico della città, partendo dalle testimonianze degli aquilani. ‘Radio3Scienza’ dedicherà una puntata a L’Aquila che rinasce come città della scienza e della conoscenza. Nel pomeriggio collegamenti con ‘Fahrenheit’, e in serata ‘Radio3Suite’. Sabato, nel corso di Piazza Verdi, un’ora della trasmissione da Milano verrà dedicata a L’Aquila. Anche Isoradio si occuperà dell’anniversario.
Grande spazio anche sulle radio digitali della Rai. Da Radio Techetè che proporrà testimonianze dall’archivio in diversi spazi nel palinsesto del 5 aprile, a Rai Radiolive, Radio Tutta Italiana e Radio Kids. Ognuno dal proprio punto di vista racconterà la tragedia del terremoto ai pubblici di riferimento. 

RaiPlay
A partire dal 5 aprile, RaiPlay riproporrà una selezione di trasmissioni e servizi significativi andati in onda in questi dieci anni.