Stefano Tura

Corrispondente da Londra per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dal Regno Unito

Ruolo e responsabilità

Corrispondente da Londra per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dal Regno Unito

Compensi (€ lordi anno)

Retribuzione effettivamente percepita – anno 2020

209.534

Di cui:

Retribuzione fissa

176.867

Retribuzione accessoria

145

Retribuzione variabile

32.522

Esperienza

Nato a Bologna nel 1961, è giornalista professionista e scrittore. Inizia l'attività giornalistica nel 1981 presso il settimanale Guerin Sportivo, dove diviene praticante e in seguito giornalista professionista. Collabora con il quotidiano il Resto del Carlino e l'emittente televisiva Rete 7 di Bologna.

Dal 1988 al 1989 è collaboratore della sede regionale Rai per l'Emilia Romagna, dove viene assunto nel 1989 in qualità di redattore. Nel 1990 viene distaccato alla Testata sportiva della Rai per seguire i mondiali di calcio. Negli 8 anni alla TgR di Bologna segue, tra le altre cose, il processo per la strage del 2 agosto 1980 e la vicenda della Banda della Uno Bianca. Nel 1995 è inviato speciale.

Nel 1998 è chiamato al Tg1, prima nella redazione cronaca e, un anno più tardi, agli esteri. È inviato di guerra nei conflitti di Kosovo, Afghanistan, Iraq e Sudan. Segue i grandi eventi internazionali come il processo ad Abdullah Ocalan in Turchia, gli attentati di Al Qaida in Turchia, nel 2003, e Spagna, l'anno successivo. Nel 2005 è in Darfur, per raccontare la crisi umanitaria.

Nel gennaio 2006 viene nominato corrispondente per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dal Regno Unito e trasferito a Londra dal successivo mese di febbraio.

È autore di un saggio sulla guerra in Afghanistan e di cinque romanzi gialli.