Giuseppina Paterniti Martello

Direttore Tg3

Ruolo e responsabilità

Direttore Tg3

Compensi (€ lordi anno)

Retribuzione effettivamente percepita – anno 2018

inferiore a 200.000

Esperienza

Nata a Capo D'Orlando nel 1956, inizia il suo percorso professionale in Rai nel 1981. Prima a Rai1 in molti programmi tra i quali "Il Sabato dello Zecchino", "Direttissima con la tua antenna", "Big!" e "Atlante", un programma di geografia politica, economica e sociale; poi, nel 1991, al Tg3 come Redattore, dove, tra l'altro, collabora alla realizzazione di "Insieme", un programma della Testata sui diritti, il volontariato, l'ambiente e i consumi.

Viene assunta dalla Rai a tempo indeterminato nel 1996 e destinata presso la redazione economico-sindacale del Tg3 dove diventa Inviato nel 2001. Si è occupata in particolare di politica economica, seguendo consigli dei Ministri, vertici NATO, Fondo monetario internazionale, G8, WTO e approfondendo anche il tema delle cartolarizzazioni immobiliari dello Stato italiano.

Nel 2008 diventa Corrispondente da Bruxelles, seguendo le attività delle istituzioni europee e della NATO, Commissione europea, Consiglio europeo, Parlamento europeo, le sessioni plenarie del Parlamento europeo, vertici di Capi di Stato e di Governo. In particolare ha raccontato la vicenda greca evidenziandone gli aspetti sociali, economico-finanziari e di ripercussione sul processo di integrazione.

Nel 2014 diventa Capo Redattore e un anno dopo, nel 2015, torna a Roma e viene nominata Vice Direttore della TgR, in particolare con delega al WEB, il progetto web social della Testata che conta ormai 10 redazioni online e una presenza vivace e multiforme sui social. Ha ricoperto l'incarico di responsabile ad interim della TgR Toscana (1-15 marzo 2016), della TgR Molise (settembre – novembre 2017) e della TgR Lazio (ottobre – dicembre 2017).

Nel novembre 2018 viene nominata Direttore del Tg3.

Tra le pubblicazioni: "Lo stivale di carta, inchiesta sull'affare immobiliare del secolo" Ed. Riuniti, 2004 sulla vendita degli immobili di stato attraverso gli Asset-Backed Securities, evidenziandone i rischi.