Alessandro Cassieri

Corrispondente, responsabile dell'ufficio di Parigi per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dalla Francia

Ruolo e responsabilità

Corrispondente, responsabile dell'ufficio di Parigi per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dalla Francia

Compensi (€ lordi anno)

Retribuzione effettivamente percepita – anno 2018

216.055

Di cui:

Retribuzione fissa

182.453

Retribuzione accessoria

0

Retribuzione variabile

33.602

Esperienza

Nato a Roma nel 1956, laureato in Lettere, è giornalista professionista dal 1984. All'avvio della professione giornalistica lavora alla "Gazzetta del Mezzogiorno" e collabora con il settimanale "Europeo", il quotidiano "La Sicilia" e l'agenzia di servizi "Quotidiani Associati".

Nel 1981 inizia la collaborazione con la Rai conducendo una rubrica nell'ambito del programma radiofonico "Obiettivo Europa". Nel 1983 realizza in Brasile, per il Tg2 diretto da Ugo Zatterin, l'intervista in esclusiva al latitante Umberto Ortolani. Nel 1989 fa parte della redazione di Enzo Biagi per il programma "Linea diretta". L'anno successivo è chiamato dal direttore del Tg3 Sandro Curzi a partecipare alla realizzazione di "Processo ai Mondiali". Nella stagione che segue fa parte della redazione allestita da Sergio Zavoli per la nuova edizione di "Tg7".

Nel 1991 è assunto al Gr2: realizza diverse esclusive intervistando tra gli altri l'ex capo della Cia Colby, la vedova del dissidente Sakharov, Yasser Arafat e raccontando da Mosca la fine dell'URSS. Al rientro è promosso Inviato speciale. Conduce "Senza Rete", "Baobab", "Radio anch'io" e "Zapping", diventando successivamente vice caporedattore.

Nel 2000 è nominato corrispondente da Bruxelles. Tre anni dopo è corrispondente da Mosca dove rimane fino al 2007, quando rientra a Roma come inviato speciale del Tg1. Segue i maggiori eventi internazionali - le primarie e le elezioni americane, le Olimpiadi in Cina, lo tsunami in Giappone, le crisi economiche in Grecia e Spagna, le guerre in Afghanistan, Iraq, Ucraina, Mali – e intervista in esclusiva numerose personalità tra cui il comandante Massoud, Eduard Shevardnadze, Mikhail Gorbaciov, Valéry Giscard d'Estaing, Dimitrij Medvedev, Yulia Tymoshenko.

Nel novembre 2016 gli viene affidato l'incarico di corrispondente-responsabile dell'ufficio di Parigi per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dalla Francia, con il riconoscimento della qualifica di caporedattore.