La rilevazione, condotta su un panel di 35.000 individui, rappresentativi della popolazione residente in Italia dai 14 anni in su, ha prodotto un totale di 100.686 questionari compilati da parte di 23.725 individui del panel che hanno visto i diversi programmi tv oggetto di monitoraggio.
L’indice di gradimento complessivo dell’offerta Tv Rai è pari ad un ottimo 8,1 e sintetizza le valutazioni espresse dal pubblico su ogni singolo programma in onda sulle tre reti generaliste e sulla parte più rilevante, in termini di audience, della programmazione di Rai 4. Il punteggio esprime quindi una valutazione molto positiva e in crescita rispetto agli ottimi livelli del 2024.
L’indice di Qualità percepita, che esprime la valutazione complessiva da parte del pubblico rispetto agli elementi strutturali dei programmi, come ad esempio la conduzione, il ritmo o la regia, è pari a 8,1; un risultato positivo, allineato al gradimento complessivo dell’offerta Rai.
Tutti i generi della programmazione in onda sulle reti generaliste e semigeneraliste raggiungono buoni livelli di gradimento in particolare la Fiction è il genere con il punteggio più alto (8,3), seguito da Cultura ed Educational, e Documentari (entrambi a 8,2). L’Approfondimento e l’Intrattenimento Day Time (entrambi a 8,1) ottengono un risultato in linea con la media complessiva. Il gradimento del pubblico per la programmazione di Sport e Intrattenimento Prime Time (entrambi a 8,0), pur essendo lievemente al di sotto della media complessiva dell’offerta Rai rappresenta un ottimo risultato, positiva anche la performance di Cinema e Serie TV, pari a 7,9. L’offerta informativa Rai, contraddistinta dai Telegiornali (tutte le testate ottengono valori pari a 8,1), da RaiNews 24 (8,2, per la parte di offerta in onda in simulcast sui generalisti) e da Rai Parlamento, dedicata all'informazione sulle attività parlamentari e delle Istituzioni (7,9), ottiene un risultato molto positivo nonostante le specificità del genere e degli argomenti che vengono trattati in questo tipo di programmi, ben diversi da quelli principalmente destinati all’intrattenimento e all’evasione. L’offerta di original trasmessi sui canali generalisti, realizzata dalla Direzione Contenuti Digitali, ottiene un gradimento decisamente positivo (7,9), pur se valutata su un numero di titoli più ristretto.
Anche l’offerta dei canali tematici risulta molto apprezzata, con il gradimento più elevato registrato da Rai Storia (8,2). Rai Scuola e Rai Sport ottengono un gradimento pari a 8,1 e RaiNews 24 raggiunge l’8,0. Seguono Rai 5, Rai Premium e Rai Movie tutti con gradimento pari a 7,9.
L’approfondimento di tipo qualitativo conferma una percezione dell’offerta tv Rai come un ambiente familiare e rassicurante, capace di trasmettere ordine, misura e una forte vicinanza alla vita quotidiana degli spettatori. La Rai emerge come uno spazio affidabile, caratterizzato da una comunicazione equilibrata e da una narrazione discreta, che accompagna la quotidianità domestica senza risultare invasiva. La sua identità si fonda su valori solidi e riconoscibili, come garbo, sobrietà e credibilità, elementi che rafforzano il ruolo di Servizio pubblico.
In questo senso, Rai viene apprezzata come punto di riferimento culturale e informativo, capace di raccontare il Paese e contribuire alla costruzione di un’identità collettiva. Particolarmente valorizzata è anche la varietà della programmazione, che offre contenuti adatti a diversi momenti della giornata — dall’informazione all’intrattenimento — sempre mantenendo uno stile professionale e coerente.
La rilevazione, condotta su un panel di 35.000 individui rappresentativi della popolazione residente in Italia dai 14 anni in su, ha prodotto un totale di 34.548 questionari compilati da parte di 13.553 individui del panel ascoltatori dei diversi programmi radio oggetto di monitoraggio.
L’indice di gradimento complessivo dell’offerta Rai Radio, misurato su scala 1-10, è pari a 8,0 e sintetizza le valutazioni espresse dagli ascoltatori dei singoli programmi di Rai Radio 1, Rai Radio 2 e Rai Radio 3.
Si tratta di una valutazione molto positiva nei confronti dei programmi e dei canali rilevati, stabile rispetto al 2024.
Tutti i canali Rai Radio mostrano punteggi molto positivi, con Rai Radio 1 e Rai Radio 2 che registrano il gradimento più elevato, con un punteggio medio sulla propria programmazione pari a 8,0, a seguire Rai Radio 3 (7,9).
Rai Isoradio, con una programmazione di flusso tendenzialmente non inquadrabile in un palinsesto, ottiene un gradimento di 8,3 riferito all’emittente nel suo complesso.
L’indice di Qualità percepita, che esprime la valutazione complessiva da parte del pubblico degli elementi caratteristici di ciascun programma come, ad esempio, i contenuti, i conduttori, il ritmo, il tono del linguaggio, la selezione di temi trattati e di brani musicali trasmessi, è pari a 7,9 e risulta positivo su tutti i generi dell’offerta radiofonica Rai riflettendo tendenzialmente le valutazioni sintetiche dell’indice di gradimento.
L’approfondimento di tipo qualitativo mette in evidenza come l’offerta di Rai Radio mantenga un ruolo centrale nella quotidianità degli ascoltatori, non solo come fonte di informazione e intrattenimento, ma anche sul piano relazionale. La “voce” familiare rappresenta l’elemento distintivo principale, capace di creare compagnia, ritualità e un senso di riferimento stabile. Gli ascoltatori riconoscono chiaramente l’identità dei diversi canali, percependo le rispettive proposte – informative, culturali o più leggere – come coerenti e ben strutturate.
La rilevazione, condotta su un panel di 35.000 individui rappresentativi della popolazione residente in Italia dai 14 anni in su, ha prodotto un totale di 3.530 questionari compilati da parte di 3.248 individui utenti di almeno uno dei siti web e app Rai.
La rilevazione ha riguardato l’offerta Digital Rai composta da RaiPlay, RaiPlay Sound, RaiNews.it, Rai Cultura e Rai Scuola.
L’indice di gradimento per l’offerta Digital Rai, che sintetizza il giudizio complessivo espresso dai fruitori dei singoli siti/app, è pari ad un ottimo 8,1 su una scala 1-10, in crescita rispetto al 2024.
Le valutazioni migliori sono ottenute da RaiPlay e Rai Cultura (entrambi a 8,1), dove per RaiPlay il giudizio è rafforzato dal numero molto più elevato di utenti. Seguono RaiNews.it e Rai Scuola (8,0) e RaiPlay Sound (7,9).
L’indice di Qualità percepita, che esprime la valutazione complessiva da parte del pubblico sui singoli elementi strutturali dei siti/app, restituisce un livello di qualità molto positivo e in linea con il gradimento complessivo (8,1). RaiPlay (8,2) ottiene la valutazione più elevata. Seguono RaiPlay Sound, RaiNews.it e Rai Cultura (tutti a 8,1), mentre Rai Scuola (7,9) ottiene una valutazione leggermente al di sotto della media.
L'appofondimento di tipo qualitativo mette in evidenza anche per quanto riguarda l’offerta Digital, la qualità di Rai, riconosciuta come tratto distintivo della media company di servizio pubblico.
RaiPlay, in particolare, è percepita come una piattaforma flessibile e facilmente accessibile, ancora frequentata più per recuperare i programmi trasmessi in tv che per vedere i contenuti esclusivi e original. RaiPlay Sound è vissuta come una piattaforma flessibile e versatile con un’offerta coerente con i valori del servizio pubblico. RaiNews.it è una piattaforma i cui contenuti sono percepiti come ben organizzati ed è riconosciuta come affidabile e autorevole incarnando il valore della fiducia in un contesto segnato da disinformazione e frammentazione delle fonti.
La rilevazione, relativa ai programmi andati in onda su Rai YoYo e Rai Gulp, è stata svolta su un campione di 4.026 bambini/ragazzi di 4-13 anni, che hanno dichiarato di essere stati spettatori di almeno uno dei programmi in onda su questi canali. Ai genitori dei bambini 4-10 anni è stato inoltre chiesto un giudizio sull’adeguatezza dei programmi per i loro figli.
I due canali Rai ottengono ottime valutazioni con un’offerta ritenuta adeguata anche da parte dei genitori e priva di criticità.
L’indice di gradimento complessivo, misurato su scala 1-10, risulta decisamente positivo per entrambe le reti.
Rai YoYo presenta buone valutazioni su tutte le fasce d’età, con un con un gradimento medio pari a 7,9.
Anche Rai Gulp ottiene ottimi giudizi su tutte le fasce d’età, con valori leggermente superiori nella fascia di età 8-10 anni, che è quella a cui il canale principalmente si rivolge, e tra i ragazzi di 11-13 anni (entrambi a 7,9).
L’indice della Qualità percepita, che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi (quali, ad esempio, la storia, i personaggi, i disegni animati), presenta indici positivi su entrambi i canali e pari a 7,9 per Rai YoYo su tutte le fasce di età, e 7,9 per Rai Gulp sulle fasce di età 8-10 e 11-13 anni.