Gradimento della programmazione

Sintesi Qualitel

La ricerca “Qualitel” è volta a misurare il gradimento della nostra offerta sui media tv, digital e radio, nonché l’apprezzamento della nostra offerta televisiva dedicata ai minori.
La rilevazione per l’anno 2017-2018, realizzata dall’istituto GfK, ha visto l’introduzione di significative modifiche migliorative all’impianto di rilevazione, volte all’arricchimento delle informazioni prodotte dalla ricerca Qualitel.
Tutte le indagini sono di tipo quantitativo e basate su rilevazione continuativa.
Tutti i dati (tv, digital, radio e il focus sull'offerta tv per i minori) vengono rilevati con la stessa metodologia e si riferiscono al primo semestre 2018. 
In considerazione di tali rilevanti implementazioni, sinteticamente descritte nel seguito, il confronto con le rilevazioni precedenti può essere effettuato solo a titolo indicativo. 

La nuova metodologia di indagine del gradimento e della qualità percepita dell’offerta RAI
Nel quadro del processo di continuo miglioramento delle metodologie di indagine, le implementazioni che hanno consentito l’arricchimento delle informazioni prodotte dalla ricerca Qualitel e che permettono di ottenere dati più robusti, affidabili e tempestivi, riguardano: il campione, la metodologia di intervista e le tempistiche di restituzione dei risultati.
Per quanto riguarda il campione, è stato costruito un panel rappresentativo dell’intera popolazione residente in Italia maggiore di 14 anni, costituito da 17.000 individui di cui:

•    12.000 panelisti che già aderiscono all’indagine Sinottica TSSP realizzata da GfK;
•    5.000 panelisti esclusivamente dedicati a Rai.
•    ulteriori 2.335 individui di età compresa tra i 4 e 13 anni per la rilevazione sulla programmazione televisiva dedicata ai minori.


Tale panel viene intervistato in modo continuativo su tutta la programmazione trasmessa da Rai1, Rai2, Rai3, su una selezione dei programmi più significativi di Rai4, sulla programmazione dei canali dedicati ai minori, sulle attività digital e sulla programmazione dei canali Radio Rai. Per quanto riguarda i canali specializzati, la rilevazione del giudizio del pubblico è effettuata semestralmente attraverso la Corporate Reputation.
Per quanto riguarda la metodologia di intervista, i questionari vengono somministrati attraverso strumenti telematici (tablet personalizzati per l’indagine) agli individui che, rilevati tramite una tecnologia soundcapturing e soundmatching che opera attraverso meter proprietari, risultano essere stati effettivamente esposti ai programmi tv e radio in esame per almeno 5 minuti consecutivi. L’individuazione degli individui esposti all’offerta digital RAI viene invece rilevata oggettivamente attraverso strumenti tecnologici evoluti (meter o app) in dotazione al campione.
L’autocompilazione dei questionari permette di raccogliere valutazioni tendenzialmente sincere, annullando «l’effetto cortesia» che spesso intercorre tra intervistato e intervistatore nelle interviste personali CAPI, metodologia adottata per il Qualitel Rai fino al 2016. 
La somministrazione dei questionari avviene il giorno dopo la trasmissione del programma, consentendo di ottenere dei giudizi basati su un ricordo ancora fresco e di avere, per i programmi con audience più elevata - come quelli di prima serata, risultati già dopo 72 ore dalla messa in onda. In base ai livelli di audience si ottengono quindi dati con frequenze giornaliere, settimanali e mensili.

Qualità dell’offerta TV (*)
I Semestre 2018
 
Il monitoraggio ha riguardato tutta la programmazione delle tre reti Rai generaliste (Rai1, Rai2, Rai3) trasmessa dalle 06:00 alle 02:00 e la parte più rilevante della programmazione di Rai 4.
Allo scopo di rilevare informazioni specifiche per le diverse tipologie di programmi questi sono stati ricondotti a 10 generi TV principali: Intrattenimento; Approfondimento informativo; Rubriche TG; News; Fiction di produzione Rai; Serie tv (fiction di acquisto e telefilm); Film; Cultura; Eventi sportivi; Rubriche Sportive.
 
L’indice di gradimento dell’offerta Televisiva Rai relativa al primo semestre 2018, misurato su scala 1-10, è pari a 7,6
Il punteggio esprime quindi un giudizio complessivamente positivo nei confronti della programmazione generalista e semigeneralista Rai e in crescita (+0,1 punti) rispetto al secondo semestre 2017. 
 
La valutazione attribuita ai singoli canali conferma quanto emerso nel semestre precedente, ovvero punteggi generalmente positivi, in molti casi decisamente positivi, e sostanzialmente omogenei tra loro, con oscillazioni limitate rispetto alla media. Tale risultato è in crescita su tutti i canali ad eccezione di Rai4, che rimane stabile.
 
Tra le tre reti generaliste, Rai 1 evidenzia il gradimento più alto, facendo registrare un punteggio pari a 7,7, leggermente superiore all’offerta Rai complessiva. A seguire, Rai 2 e Rai 3 con un punteggio pari a 7,5
Molto apprezzata l’offerta semigeneralista di Rai 4 che registra un punteggio pari a 7,7, spiegabile anche attraverso la segmentazione del canale che si rivolge prevalentemente ad un pubblico di appassionati.
Tutti i generi raggiungono buoni livelli di gradimento; in particolare Fiction di produzione Rai (8,1) e Cultura (7,8) sono i generi con il punteggio più alto, superiore alla media complessiva e in linea con i risultati registrati nel secondo semestre 2017, insieme a Fiction e serialità d’acquisto (7,8) in crescita rispetto al semestre precedente. 
 
La Fiction di produzione Rai (8,1) risulta il genere con il gradimento più elevato e superiore di +0,5 punti all’offerta Rai nel suo complesso. 
L’analisi per canale evidenzia un buon apprezzamento su tutte le Reti. In particolare Rai1, la rete con la maggior presenza di fiction, registra un indice di gradimento tendenzialmente allineato alla media di genere (8,0). Tra i titoli di Rai1 che hanno registrato il maggiore gradimento si segnalano: i film TV di produzione RAI In punta di piedi (8,4) e Aldo Moro il professore (8,3); ll commissario Montalbano; La mafia uccide solo d’estate capitolo secondo; Don Matteo 11 e Romanzo Famigliare (tutti a 8,2). Rai3 mostra un ottimo apprezzamento con un giudizio pari a 8,4 determinato quasi esclusivamente da Un posto al sole, come anche la fiction di Rai2, che ottiene un valore positivo con un giudizio pari a 7,8 (+0,5 rispetto al secondo semestre 2017) grazie a Il Cacciatore
 
L’offerta di Rubriche sportive realizzate da Rai Sport è concentrata su Rai 2 e raggiunge un gradimento pari a 7,3. Tale valore, seppur il più basso tra quelli analizzati (-0,3 punti rispetto al totale offerta) è comunque positivo e in crescita rispetto al semestre precedente (+0,2 punti). 
I programmi che presentano un gradimento maggiore rispetto alla media di genere sono: Novantesimo Minuto Tempi supplementari (7,6); Novantesimo Minuto (7,5); le rubriche legate ai Giochi olimpici invernali di Pyeong Chang e al Giro d’Italia (entrambe a 7,5); Novantesimo Minuto serie B (7,4).
 
L’indice della qualità percepita (IQP) [1], pari a 7,6, sintetizza il giudizio espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi. Tale indice, in crescita rispetto al secondo semestre 2017 (+0,2 punti), risulta positivo per tutti i generi dell’offerta Rai ed esprime un risultato sostanzialmente in linea con gli indici di gradimento nel suo complesso. 
Tra questi, Fiction di produzione Rai (8,1), Cultura (7,9), e Fiction e serialità d’acquisto (7,8) registrano un IQP superiore alla media; seguono Intrattenimento ed Eventi sportivi a 7,5; News, Film e Rubriche sportive tutti a 7,4. Il valore registrato dall’Informazione (7,4) è determinato dal 7,5 dell’Approfondimento informativo e dal 7,3 delle Rubriche TG.
L’indice per le singole emittenti, mostra Rai 1 leggermente superiore alla media complessiva (7,7, +0,1 punti), Rai 2 e Rai 3 leggermente inferiori (7,5, -0,1 punti), mentre Rai 4, con un valore pari a 7,6 risulta in media.  

 


[1] Nota: il confronto con i valori dell’indice di qualità percepita della programmazione del 2017 può essere svolto solo per il secondo semestre e le differenze devono essere lette con cautela. Dal 2018 è stato infatti applicato un diverso e più sofisticato procedimento di calcolo che per ciascun programma include solo gli elementi strutturali ritenuti pertinenti dagli intervistati (esempio: se per un programma di intrattenimento più del 30% degli intervistati non ritiene rilevante l’item “giuria/coach/tutor” l’item è neutralizzato ed il voto medio dell’elemento è escluso dal calcolo dell’indice di qualità percepita). Poiché la tendenza da parte degli intervistati è quella di assegnare voti più bassi agli item non pertinenti al programma i valori dell’indice di qualità percepita risultano mediamente più alti nella rilevazione attuale.




Qualità dell’offerta radio (*)
I Semestre 2018

Il monitoraggio ha riguardato tutta la programmazione radio trasmessa dalle 6.00 alle 21.00 dalle emittenti Rai : Radio1, Radio2, Radio3 e Isoradio.
Allo scopo di rilevare informazioni specifiche per le diverse tipologie di programmi in onda su Radio1, Radio2 e Radio3, questi sono stati ricondotti a 6 generi Radiofonici: Cultura, Informazione e Sport, Intrattenimento e Varietà, Musica, News e Società.
Per Isoradio, caratterizzato da una programmazione di flusso non inquadrabile in un palinsesto, la valutazione riguarda l’emittente nel suo complesso.

L’indice di gradimento dell’offerta Radio Rai relativa al 1° semestre 2018, misurato su scala 1-10, è pari a 7,2. Il punteggio esprime quindi un giudizio positivo nei confronti della programmazione radiofonica Rai nel suo complesso.
La valutazione attribuita alle singole emittenti conferma quanto emerge a livello di totale offerta. Tutti i canali mostrano punteggi positivi e in crescita rispetto all’anno 2017, con Radio 2 e Radio3 che registrano un gradimento complessivo pari a 7,5, seguite da Radio1 (6,9).
Isoradio ottiene un gradimento di 7,3, superiore alla media complessiva e in crescita rispetto al 2017.

Tutti i generi raggiungono ottimi livelli di gradimento. I più apprezzati sono Musica (7,6), in netta crescita rispetto al 2017, Intrattenimento e Varietà e Cultura entrambi a 7,5 e superiori di +0,3 punti rispetto all’offerta radiofonica nel suo complesso. 

La musica di Radio2 e Radio3 risulta particolarmente apprezzata con programmi come Radio Due Social Club (Radio2), Il Concerto del mattino e Primo movimento (Radio3), tutti a 7,6
    
Per il genere Cultura, i programmi più apprezzati sono quelli di Radio3 con Pagina3 (7,9), Radio3 Scienza (7,7) e Ad Alta Voce (7,6)

Il genere Società (6,8), seppur ampiamente positivo, registra un gradimento inferiore al punteggio dell’offerta Rai nel suo complesso (-0,4 punti). L’analisi per canale evidenzia come Radio3 (7,6) e Radio2 (7,1) risultino superiori alla media di genere, mentre Radio1 raggiunge un indice di gradimento leggermente inferiore (6,7; -0,1 punti). 
Tra i più apprezzati risultano per Radio3: Tutta la Città ne parla (7,5); per Radio1: Un Giorno da Pecora (7,3) e per Radio2: Decanter (7,1).

In sintesi, l’offerta radiofonica delle singole emittenti ottiene un apprezzamento differenziato e complementare per genere, in accordo con l’offerta che le caratterizza. 
•    Radio1: registra il maggior gradimento relativamente ai generi News (7,1) e Informazione e Sport (6,9). 
•    Radio2: i generi con il gradimento più alto sono Musica (7,6) e Intrattenimento e Varietà (7,5). 
•    Radio3: registra risultati più elevati per Società (7,6), Cultura (7,5), Musica (7,5), News (7,5).

L’indice della qualità percepita (IQP) che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi, è pari a 7,2 e risulta positivo e in crescita rispetto al 2017 su tutti i generi dell’offerta radiofonica Rai con Musica (7,6) e Cultura e Intrattenimento e Varietà (entrambi a 7,5). Seguono, con un punteggio leggermente inferiore alla media, News a 7,0, Informazione e Sport a 6,9 e Società a 6,8.
L’indice per singole emittenti mostra Radio 2 e Radio 3 a 7,5 sopra la media complessiva (+0,3 punti), mentre Radio 1 è di poco inferiore (6,9; -0,3 punti). 



Qualità dell’offerta digital (**)
I Semestre 2018

Il monitoraggio ha riguardato l’offerta digital (siti e app) di RAI composta da: RaiPlay, RaiPlay Radio, Rai.it, Rai Sport e Rai News

L’indice di gradimento dell’offerta Digital Rai relativa al 1° semestre 2018, misurato su scala 1-10, è pari a 6,9. Il punteggio esprime quindi un giudizio positivo e in crescita, rispetto all’anno 2017, sull’offerta nel suo complesso, con tutti i singoli siti/app che mostrano punteggi generalmente positivi
I punteggi migliori sono registrati da RaiPlay (7,4, +0,5 punti rispetto al 2017) e da RaiPlay Radio (6,9, +0,3 punti). Seguono Rai Sport (6,5; +0,4 punti) Rai.it (6,4; +0,4), e Rai News (6,4; +0,4) con un gradimento leggermente sotto media.

L’indice della qualità percepita, che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei siti/app, restituisce un livello di qualità mediamente positivo e superiore al gradimento overall (+0,1 punti) con tutte le property in crescita rispetto al 2017; RaiPlay e RaiPlay Radio mostrano i punteggi più alti (rispettivamente a 7,4 e 7,0),  Rai.it e Rai News hanno un indice pari a 6,7; subito a seguire Rai Sport (6,5).

Per RaiPlay sono particolarmente apprezzati i contenuti proposti, considerati di qualità e sempre aggiornati, la facilità d’accesso ai programmi andati in onda, la qualità delle immagini/audio e la grafica comprensibile.

RaiPlay Radio ha tra i punti di forza l’accessibilità alle dirette, la grafica comprensibile e la qualità delle immagini/audio, la qualità/completezza e l’aggiornamento dei contenuti proposti, oltre che la facilità di accesso al catalogo tematico e alla guida dei programmi.

Per il sito Rai.it, che viene prevalentemente utilizzato come “ponte” di accesso verso gli altri siti del gruppo che offrono contenuti multimediali e ne differisce solo per l’area dedicata alla Corporate, emerge come area di possibile miglioramento l’organizzazione generale del sito mentre sono apprezzati la qualità/completezza e aggiornamento dei contenuti e la qualità delle immagini/audio.

Del sito Rai Sport viene apprezzata in particolare la qualità delle immagini/audio mentre l’accesso alle dirette emerge come area di possibile miglioramento.
 
Rai News, infine, mostra margini di miglioramento per quanto riguarda l’accesso alle dirette. Apprezzata invece la qualità e completezza dei contenuti e la qualità delle immagini/audio.



Qualità dell’offerta TV per i minori (***)
I Semestre 2018
 
L’indagine è relativa ai programmi andati in onda su Rai Gulp e Rai YoYo

L’indice di gradimento, misurato su scala 1-10, risulta decisamente positivo e in crescita rispetto all’anno 2017 per entrambe le reti Rai dedicate ai bambini/ragazzi, con Rai Gulp che ottiene un giudizio pari a 8,1, e Rai YoYo che si attesta su 8,0.
Anche l’indice della qualità percepita,  che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi,  presenta valori positivi per entrambi i canali, con Rai Gulp a 7,9 e Rai YoYo a 7,8.

Rai Gulp registra un gradimento leggermente superiore nella fascia di età a cui il canale principalmente si rivolge: 8-10 anni (8,3). Elevato anche il gradimento nella fascia 11-13 anni (8,2) mentre i 4-7 anni esprimono un giudizio leggermente inferiore (7,9). Particolarmente apprezzati per la fascia di pubblico di età 8-10 anni (con voti uguali o superiori a 8,5): Alex & Co, Art Attack, Inazuma Eleven la Squadra, Hank Zipzer fuori dalle righe, Soy Luna, Trilli e il segreto delle ali e Backstage. 
In generale, i programmi trasmessi da Rai Gulp sono apprezzati principalmente per le storie, i personaggi e le immagini, che li rendono divertenti, emozionanti e, soprattutto, facili da seguire.

Rai YoYo è maggiormente gradito dalla fascia 4-7 anni, target a cui il canale è rivolto, che esprime una valutazione pari a 8,2, mentre il giudizio degli 8-10 e 11-13 anni (7,7) è inferiore poiché i ragazzi di queste fasce d’età si riconoscono meno nella programmazione.
Particolarmente apprezzati dal pubblico di riferimento (con voti superiori a 8,5): Art Attack, I racconti di Masha, Pj Mask, La casa di Topolino, Pimpa le nuove avventure, Yo Yo. 

Genitori dei bambini 4-7 e 8-10 anni: valutazione dell’adeguatezza del programma
I genitori dei bambini 4-7 e 8-10 anni considerano complessivamente adeguati i programmi trasmessi per il loro figli da Rai YoYo e Rai Gulp (entrambi a 7,9). Nello specifico, ed in linea con i target a cui i canali sono rivolti, l’adeguatezza di Rai Gulp cresce con crescere dell’età del pubblico dei minori, mentre l’adeguatezza di Rai Yoyo presenta valori superiori per i genitori dei bambini più piccoli.




NOTA METODOLOGICA 

(*) La rilevazione è totalmente obiettiva e passiva. Le tecnologie soundcapturing e soundmatching assicurano una identificazione estremamente precisa del programma/canale fruito dal panelista. È sufficiente che il panelista porti il meter con sé (il che è certificato da un sensore di moto) o che installi l’app sul suo smartphone (ove presente in modo naturale); i dati sono inviati a GfK in modalità wireless e in tempo reale.

(**) La rilevazione è totalmente obiettiva e passiva. La tecnologia con “software pc tracker”  su pc fisso e con “app tracker” su device mobili consente di tracciare e identificare i siti/app visitati  dai panelisti permettendo di intervistarli  relativamente alle property effettivamente fruite.

(***) sono stati intervistati 2.335 bambini/ragazzi di 4-13 anni appartenenti alle famiglie dei panelisti di GfK e del Panel dedicato Rai, che hanno dichiarato di essere stati fruitori di almeno un  programma di Rai Gulp e/o Rai Yoyo nel mese.  Per le interviste ai ragazzi di 11-13 anni è stato richiesto il consenso ai genitori, mentre per quelle ai bambini 4-7 e 8-10 anni è stata prevista anche l’intermediazione del genitore durante l’intervista. Ai genitori dei bambini 4-7 e 8-10 anni è stato inoltre chiesto un giudizio sull’adeguatezza del programma per i loro figli.  

 

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