Rai Movie

Ricordo di Ermanno Olmi

Sabato 24 luglio a partire dalle 21.10

di Redazione Rai Movie23 luglio 2021 ore 11:33

Sabato 24 luglio Ermanno Olmi avrebbe compiuto 90 anni e vogliamo ricordarlo con tre dei suoi capolavori.

 

In prima serata “L’albero degli zoccoli”, Palma d’oro nel 1978.

Pietra miliare della cinematografia italiana, il film è stato scritto, diretto, montato e prodotto da Ermanno Olmi, un’opera in cui memoria autobiografica e collettiva si fondono e la storia familiare di piccole comunità incontra la Storia d’Italia. È il più emozionante e appassionato affresco della civiltà contadina del cinema del dopoguerra. Qui, nella campagna del bergamasco di fine Ottocento, la vita quotidiana dei contadini e della natura che li circonda si esprime attraverso il lirismo magico della semplicità.

 

A seguire, “Il posto”, opera seconda nella quale il regista mostra i mutamenti dell’Italia del boom economico affrontando il tema del lavoro e del conflitto tra città e campagna, visti con gli occhi di un giovane in cerca del proprio “posto” nel mondo, a Milano, agli inizi degli anni 60.

"I miei primi film sono storie sulla povertà ma in cui c'è sempre un po' della storia del nostro Paese. Il passaggio dalle società contadine a quelle operaie, o da queste alla nuova borghesia. Né “Il Posto” lo si vede bene nella casa di Domenico, una cascina in cui non si lavora più la terra ed è diventata solo un dormitorio per gente che va a lavorare in fabbrica e in città. Tra poco in quelle stalle senza più animali avrebbero messo le Lambrette e le Seicento".

 

Alle 02.10 “I fidanzati”, terzo lungometraggio del regista, racconta di un giovane operaio milanese, Giovanni, che viene trasferito per lavoro in Sicilia, e del mutarsi del rapporto con la sua fidanzata Liliana. Presentato in concorso al Festival di Cannes del 1963, è la conferma di una promessa che Ermanno Olmi manterrà per tutta la vita: raccontare emozioni e sentimenti con rigore e stupore. Una maestria unica nel saper leggere e interpretare la realtà, una poetica e un immaginario riconoscibili, capaci di esprimere con meraviglia l’amore nei confronti dell’uomo.

 

Ermanno Olmi, il suo lavoro, la sua lezione resteranno un riferimento per la storia della cultura del nostro Paese.

 

Altre news