Nella Milano del boom economico, Maria Boccuzzi – in arte Marinella – è una giovane calabrese in cerca di riscatto. A soli 16 anni fugge di casa per amore, ma quella scelta la conduce su un sentiero di solitudine, emarginazione e sogni infranti. Abbandonata e senza più legami, finisce nel giro della prostituzione, continuando a inseguire il desiderio di diventare ballerina. È proprio quella speranza, mai spenta, a condurla alla morte per mano di un uomo rimasto nell'ombra.