Nessuno escluso

Il cortometraggio di Lorenzo Leonardi "Nessuno escluso". Gregory come tutti i giorni prende l'autobus per andare a scuola. Durante il tragitto nota un muro imbrattato da alcune frasi razziste e di istigazione all'odio. Subito dopo il suo sguardo si posa sui volti di alcuni occupanti dell'autobus: tra questi quelli di alcuni ragazzi diversamente abili. Scendendo dall'autobus incontra una ragazza africana che fa un selfie con dei bambini autistici dei quali è la babysitter. La cosa lo colpisce e lo induce a riflettere sulle forme superstiti di discriminazione e sull'inclusione. Le immagini successive sono quelle di Gregory sullo stesso bus che torna sul luogo vandalizzato e con i colori spray disegna il murales NESSUNO ESCLUSO: le sagome di alcune etnie e generi umani che ancora oggi subiscono discriminazioni o hanno difficoltà di inclusione. Tra le sagome spicca quella bianca che invita i passanti a inserirsi al suo interno per farsi un selfie che non esclude nessuno.

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