BOLLE DI SAPONE

La protagonista, una bambina di sei anni di nome India, assiste alle violenze del padre nei confronti di sua madre e le percepisce in maniera ovattata, distante, come se queste non accadessero realmente. Ha un’età troppo tenera per “accettare” ciò che accade. Nonostante le continue urla che la maggior parte delle volte non la fanno dormire, la piccola si chiude nella sua “bolla di sapone”, dove fa finta di non vedere né sentire nulla. Le persistenti litigate colgono le attenzioni di una curiosa vicina di nome Dolores, che ha la finestra del salone adiacente a quella della stanza della bambina. L’anziana signora guarda spesso dentro la cameretta di India, pronta ad accogliere ogni tipo di segnale, ma la piccola fa finta di non vederla, come se non volesse mostrare al mondo esterno cosa accade in casa sua. Un giorno però una lieve ferita sul viso della mamma fa scoppiare la bolla in cui India vive, la piccola capisce che c’è bisogno di chiedere aiuto, così dopo una notte insonne dovuta ai persistenti rumori dell’ennesima litigata, India decide di affacciarsi alla finestra. Uno sguardo intenso e duraturo con Dolores sa di mille parole, anche se non ne dicono nemmeno una, l’anziana capisce la silenziosa richiesta d’aiuto della piccola, e chiama i carabinieri, i quali portano via il padre.

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