Beatrice

Un corto di Gian Piero Rotoli. Salvatore scopre di essere gravemente malato proprio il giorno in cui, forse, può vedere un suo romanzo pubblicato. Ma ha un compito: fare i conti con quel rapporto madre-figlio che affronta nel romanzo, in modo più preciso. E' consapevole di avere, molto probabilmente, poco tempo a disposizione e vuole vivere continuando a inseguire il suo sogno e fare cose che lo fanno stare bene, come il semplice andare al mare. Peccato però che la madre abbia bisogno di continue rassicurazioni, più importanti della stessa malattia del figlio, e finisce per organizzare incontri alquanto bizzarri al fine di far star bene il figlio. Per quanto Salvatore cerchi di ribellarsi, alla fine deve sottostare a determinate dinamiche familiari e capiamo che tra lui e il mare ci sono una serie di ostacoli e una madre ingombrante con una naturale tendenza alla tragedia; una madre che cerca di capire in tutti i modi attraverso la scrittura del suo romanzo.

Torna su