Sigfrido Ranucci

In Rai dal 1990, è stato prima inviato per le rubriche del Tg3, poi per RaiNews 24, dove ha realizzato numerose inchieste sul traffico illecito di rifiuti e sulla mafia. Ha trovato l'ultima intervista al giudice Paolo Borsellino, nel settembre del 2001 è stato inviato a New York per seguire l'attentato alle Torri, poi nel 2004 a Sumatra per lo Tsunami. È stato anche inviato nei contesti di guerra dei Balcani e in Medio Oriente dove ha realizzato inchieste sulla violazione dei diritti umani e l'utilizzo di armi non convenzionali. Nel 2005 ha denunciato per primo l'uso del fosforo bianco in Iraq da parte degli Usa. Nel 2006 è entrato nella squadra di Report come coautore di Milena Gabanelli. Da dicembre del 2016 è autore e conduttore del programma.


08 gennaio 2025 Premio Andrea Purgatori, il primo febbraio a Bologna la consegna. Riconoscimenti a Nello Scavo, Gabriele Cruciata e Sigfrido Ranucci per la categoria "Miglior Giornalista - Televisione: Sigfrido Ranucci e redazione giornalistica di Report"
Il premio nazionale Andrea Purgatori, alla sua prima edizione, annuncia ufficialmente i vincitori delle categorie in concorso. Istituito per celebrare il giornalismo d’inchiesta, il rigore professionale e l’indipendenza intellettuale, il riconoscimento nasce sotto lo slogan «Un Professionista onesto»: chiaro omaggio allo spirito, al metodo e alleredità morale di Andrea Purgatori, scomparso a Roma il 19 luglio 2023. 

11 dicembre 2025 Premio Eugenio Scalfari* a Civitavecchia - La giuria presieduta dal giornalista Massimo Giannini ha assegnato il premio Eugenio Scalfari a Sigfrido Ranucci come riconoscimento al valore irriducibile del giornalismo d'inchiesta. "Un giornalismo che non ha paura e non ha padroni, se non l'opinione pubblica alla quale si rivolge, esattamento come ci ha insegnato Eugenio" ha annoverato tra le motivazioni Giannini. Il giornalista e conduttore di Report ha dedicato il premio ai suoi compagni di viaggio "ma anche a Milena Gabanelli, senza la quale Report non ci sarebbe mai stato". 

* Nel tempo delle democrazie a bassa intensità e del disincanto civile, nella stagione della politica autoritaria che pretende i pieni poteri e del capitalismo della sorveglianza che li esercita, nell’era della manipolazione della realtà e della contraffazione della verità, nella bolla digitale del gaslighiting e delle fake news, il Premio Scalfari a Sigfrido Ranucci è il riconoscimento al valore irriducibile del giornalismo d’inchiesta. Un giornalismo che è non solo professione, ma è soprattutto missione. Un giornalismo che non ha paura e non ha padroni, se non l’opinione pubblica alla quale si rivolge, esattamente come ci ha insegnava Eugenio. Un giornalismo che paga un prezzo, per tutto questo. E che rischia persino la vita, per continuare a garantire ai cittadini il diritto di essere informati. Alla guida di una redazione coesa e coraggiosa, Ranucci incarna l’eccellenza del servizio radiotelevisivo pubblico. Il suo “Report” è da sempre un modello di informazione rigorosa e libera, che accende i riflettori sulle zone d’ombra della politica, dell’economia, della società. Che scava nelle trame del palazzo e nel malaffare delle mafie. E lo fa con autorevolezza e competenza, sfidando a testa alta tutti i nemici. Compresi quelli che reagiscono a colpi di denunce pretestuose, di querele fasulle, di liti temerarie, con il solo scopo di intimidire, minacciare, silenziare il buon giornalismo. Il Premio Scalfari a Ranucci è un tributo a lui, ma simbolicamente a tutti i giovani colleghi che, meno riconosciuti e riconoscibili di lui, combattono nelle retrovie la stessa battaglia. 
 
24 novembre 2025 Il Premio Scalfari a Aspesi, Ranucci, Lamarque e Sala - La giuria del Premio Eugenio Scalfari-Città di Civitavecchia ha annunciato i vincitori di questa quarta edizione. Il premio per il giornalismo va a Sigfrido Ranucci; quello per la poesia a Vivian Lamarque. Sempre in ambito giornalistico, a Natalia Aspesi viene assegnato il premio alla carriera, e a Cecilia Sala la menzione speciale. La giuria, presieduta da Massimo Giannini e con Ezio Mauro presidente onorario, è composta da Dacia Maraini, Maria Grazia Calandrone, Concita De Gregorio, Loredana Lipperini, Bruno Manfellotto , Nicola R. Porro e Maria Zeno. La cerimonia di consegna avrà luogo giovedì 11 dicembre alle ore 17.30, presso il Teatro Comunale Traiano di Civitavecchia.

19 novembre 2025 PREMIO VINCENZO RUSSO A SIGFRIDO RANUCCI E A DON MAURIZIO PATRICIELLO. L'edizione di quest'anno rende omaggio, tra gli altri, a Don Maurizio Patriciello e Sigfrido Ranucci, figure che con testimoniano ogni giorno l'importanza del diritto di raccontare, denunciare e difendere la verità. L'evento, organizzato dal Comune di Palma Campania

12 settembre 2025 PREMIO EUROMED 2025 "IN RICONOSCIMENTO DEL SUO STRAORDINARIO CONTRIBUTO AL GIORNALISMO D’INCHIESTA E ALLA PROMOZIONE DELLA VERITÀ IN UN CONTESTO MEDIATICO SEMPRE PIÙ COMPLESSO. SIGFRIDO RANUCCI HA DIMOSTRATO UN’INCREDIBILE DEDIZIONE ALLA PROFESSIONE, PORTANDO ALLA LUCE TEMI DI RILEVANZA SOCIALE E POLITICA CON UN APPROCCIO RIGOROSO E IMPARZIALE"

16 giugno 2024 PREMIO "LEALI DELLE NOTIZIE IN MEMORIA DI DAPHNE CARUANA GALIZIA"

25 maggio 2024 PREMIO PLACITO CAPUANO

22 marzo 2023 PREMIO "LE SOCIOLOGIE PER IL GIORNALISMO INVESTIGATIVO E SOCIALE" - PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE ANTICAMORRA E BENI CONFISCATI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA CON L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE SOCIOLOGI

24 settembre 2022 PREMIO FIONDA DI LEGNO 2022 – ALBENGA TEATRO AMBRA
Motivazione: “Fionda di Legno 2022 a Sigfrido Ranucci per la coerenza giornalista e professionale, per la capacità di raccontare la realtà italiana con acume, originalità e spirito critico, sempre in prima linea in difesa della legalità contro i poteri occulti, la corruzione, i profitti illeciti. Fionda di legna a Sigfrido Ranucci per le sue numerose e scottanti inchieste sul traffico dei rifiuti, sulla mafia, sulle armi e per il linguaggio chiaro e diretto al fine di assicurare ai cittadini un’informazione la più corretta e completa possibile. Fionda di legno a Sigfrido Ranucci per la difesa del servizio pubblico senza soggezione verso poteri e potenti, vero punto di riferimento del giornalismo libero che antepone l’interesse sociale a ogni tentativo di sopraffazione, nell’ideale collegamento con la fionda consegnata nel 2011 a Milena Gabanelli”.

10 settembre 2022 PREMIO INTERNAZIONALE JOE PETROSINO - PADULA (SA) Conferito a personalità di spicco che si sono distinte nella difesa della legalità e contrasto alle mafie e alla criminalità

9 agosto 2022 PREMIO CONTURSI TERME – PIAZZA GARIBALDI CONTURSI TERME Motivazione:“A Sigfrido Ranucci che ha legato il suo nome a Report. Coautore dal 2006 e conduttore di Report dal 2017. Ranucci pratica quotidianamente il precetto del “giornalismo cane da guardia del potere”, sia politico che economico, portando alla luce le tante distorsioni di una società votata pressoché esclusivamente all’interesse individuale, e contribuendo in maniera esemplare alla costruzione di una nuova coscienza sociale”.

17 luglio 2022 PREMIO “IL GUERRIERO DI CAPESTRANO 2022 “– SPOLTORE, SALA TEATRO IN PIAZZA D’ALBENZIO Motivazione: premio alla carriera per il coraggio mostrato nelle inchieste giornalistiche

5 dicembre 2021 16° PREMIO INTERNAZIONALE PADRE PINO PUGLISI - PALERMO TEATRO POLITEAMA Motivazione: “Per la capacità di svolgere indagini giornalistiche meticolose adottando, anche nei casi più complessi, un linguaggio chiaro e diretto, nella consapevolezza che è compito prioritario del servizio pubblico quello di ritenere il cittadino l’unico riferimento al quale assicurare un’informazione corretta e completa”.

30 ottobre 2021 PREMIO BAFFO ROSSO - PREMIO ROBERTO MORRIONE TORINO Motivazione: “Per aver saputo valorizzare e difendere, con dedizione e tenacia, il ruolo del servizio pubblico nell'informazione, senza soggezione verso poteri e potenti”.

16 ottobre 2021 PREMIO GIOVENALE DEL COMUNE E PRO LOCO DI AQUINO presso la Chiesa romanica di Maria S.S. della Libera Motivazione: “Ha fatto un autentico giornalismo d'inchiesta, sia quello della pagina scritta che quello televisivo con Report, la più profonda e nobile ragione della sua professione".

15 ottobre 2021 XV EDIZIONE DEL PREMIO PER LA CULTURA MEDITERRANEA - FONDAZIONE CARICAL 2021 SEZIONE CULTURA DELL'INFORMAZIONE presso il Teatro Rendano di Cosenza Motivazione: “Riconoscimento alla carriera. Per l’impegno giornalistico per la libertà, giustizia, la lotta contro la criminalità e corruzione”.

9 ottobre 2021 PREMIO CORAGGIO EMANUELA LOI A PALERMO presso Villa Malfitano Motivazione: “Per la missione giornalistica intesa nel significato più alto, paladino della legalità, sempre in prima linea contro i poteri occulti, la corruzione ed i profitti illeciti, per le sue numerose e scottanti inchieste di alto spessore, sul traffico dei rifiuti, sulla mafia, sull'uso delle armi non convenzionali, fanno di lui un singolare punto di riferimento, per un giornalismo investigativo libero, che antepone l'interesse pubblico e di rilevanza sociale a qualunque tentativo di sopraffazione".

5 ottobre 2021 XII PREMIO SPORTIVO NAZIONALE LA CLESSIDRA ANGHIARI presso il Teatro Comunale dei Ricomposti Motivazione: “Per l’impegno giornalistico a favore della trasparenza e giustizia nel mondo dello sport”.

26 settembre 2021 PREMIO INTERNAZIONALE DI ECOLOGIA - VERDE AMBIENTE DEDICATO A GIORGIO NEBBIA A SORRENTO presso Villa Fiorentino Motivazione: “Per le inchieste a favore della tutela dell’ambiente ed ecologia”.

4 settembre 2021 PREMIO CARAVELLA - FESTIVAL GIORNALISTI DEL MEDITERRANEO A OTRANTO Motivazione: “Un giornalismo d'inchiesta che ha trovato nella trasmissione di Report il contesto ideale. Fermezza, coraggio, ricerca della verità e quella schiena dritta che è - dovrebbe essere - il tratto distintivo di chi sceglie di fare questo mestiere”.

4 luglio 2021 - PREMIO FLAIANO A PESCARA presso Teatro Monumento D'Annunzio Motivazione: miglior programma per il giornalismo televisivo

25 giugno 2021 -  PREMIO NAZIONALE PRATOLA Motivazione: miglior programma di giornalismo d'inchiesta

4 novembre 2018  - PREMIO "GIORGIO LA PIRA" - PISTOIA A un giornalista che da sempre si è distinto per il suo impegno professionale e umano, in inchieste a livello nazionale e internazionale, sempre alla ricerca delle verità, spesso scomode, con un lavoro che ha permesso di fornire informazioni al pubblico altrimenti destinate a rimanere ignote.

14 ottobre 2018 - PREMIO LETTERARIO NAZIONALE GABRIELE D'ANNUNZIO, D'AMICO-PARROZZO Conferito con la menzione: "Identità culturale del nostro tempo”.

28 settembre 2017 - PREMIO INCHIESTA - OSIMO (AN) Per la capacità di raccontare la realtà italiana con acume, originalità e spirito critico

17 settembre 2017 - PREMIO ETICA PROFESSIONALE del M.A.F. - Montefiascone Art Festival "Per la coerenza giornalistica e professionale dimostrata nel corso di questi vent'anni, dagli autori e dall'intera struttura organizzativa, il format REPORT rimane uno dei pochi esempi di informazione e formazione culturale promossa dalla rete pubblica, garantendo un livello giornalistico d'inchiesta di altissimo spessore, scevro dal sensazionalismo e dalle bandiere politiche".

28 gennaio 2017 - PREMIO TONINO CARINO Sigfrido Ranucci si aggiudica il Premio Speciale per il giornalismo di inchiesta televisivo nell'ambito della quinta edizione del Premio Tonino Carino, concorso giornalistico organizzato dal Comune di Offida in memoria del compianto giornalista, che ha lavorato per Il Resto del Carlino, il Corriere Adriatico e la Rai, scomparso l’8 marzo 2010.

Marzo 2010 -  il  Premiolino, il più vecchio premio italiano  e uno dei più prestigiosi riconoscimenti assegnato per l’inchiesta realizzata per Report, “ Il Cavaliere del Lavoro” che ha portato al ritrovamento e al sequestro della pinacoteca di Tanzi, che fino a quel momento il patron della Parmalat aveva nascosto agli inquirenti.

Gennaio 2010 - Premio Giuseppe Fava, per la trasmissione Report “I Viceré” con la motivazione : Nient’altro che la verità scritture e immagini contro le mafie, per aver raccontato il contesto delinquenziale, politico, imprenditoriale, mafioso, clientelare nel quale è maturato il buco di 140 milioni del comune di Catania.

Dicembre 2007 – Premio  Mario Francese per l’impegno contro la mafia .

Novembre 2006 – Premio Cronista dell’Anno. Luglio 2006 – Premio Colomba d’Oro per la Pace - assegnato da Rita Levi Montalcini per conto dell’ Archivio Disarmo, per  l’inchiesta “Fallujah la strage nascosta.”

Giugno 2006 – Premio internazionale The Golden Umbrella Festival – Gran Prix -News e Documentaries, con l’inchiesta “Fallujah, la strage nascosta” .

Giugno  2006 - Premio “Ilaria Alpi” per "Fallujah, la strage nascosta", un’inchiesta  di cui hanno parlato i più importanti Media del mondo e che ha denunciato l'utilizzo del fosforo bianco da parte dell'esercito americano sui quartieri della città irachena.

Maggio 2006-  Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli, per l’impegno giornalistico contro le Guerre Novembre 2005 Festival internazionale Cinema di Salerno, per l’impegno giornalistico  a favore della pace.

Settembre 2005 -Premio Città di Viareggio per l’impegno giornalistico a favore della Pace.

Giugno  2005- Premio “Ilaria Alpi” per l’inchiesta “Servitù Militari”,  che trattava le morti dei militari italiani nei poligoni italiani e  di quelli impegnati nelle missioni nei Balcani.

Giugno 2004 - Menzione Speciale  Premio “Ilaria  Alpi” per  l'inchiesta "Veleni di Stato”, che a 10 anni dall’omicidio della giornalista del TG3 e di Miran Hrovatin,  ripercorreva con documenti inediti,  le vie dello smaltimento illecito dei rifiuti pericolosi in Somalia.

Maggio 2003- Premio  Giornalistico Europeo "Penne Pulite" per  l’inchiesta “Testimoni a perdere",  che trattava delle difficoltà dei cittadini che decidevano di testimoniare dopo aver assistito  a omicidi di mafia.

Giugno 2002 - Silver Satellite -Television News Festival per  la sezione Reportage con l’inchiesta “Polveri maledette”  sull’utilizzo delle armi all’Uranio impoverito.

Giugno- 2000- Silver Satellite - Gran Prix – “Television World”, nella sezione riguardante le inchieste internazionali, con il servizio il Valzer dei Veleni, che trattava il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti radioattivi.