

A gennaio 2025 il Tribunale Civile di Roma aveva già condannato Ranieri Guerra, in passato dirigente dell’OMS e prima ancora del Ministero della Salute, a pagare le spese di lite giudiziaria alla Rai, quantificate in circa 15mila euro. L’esperto di salute infatti aveva citato in giudizio la Rai per ben 500mila euro per le inchieste di Report sul piano pandemico, chiedendo anche 1 milione al ricercatore OMS Francesco Zambon. Le inchieste, a suo dire, avrebbero leso la sua immagine. La Corte invece aveva confermato la correttezza dell’operato dei giornalisti RAI, obbligando Guerra a rifondere le spese legali.
Nei mesi successivi Guerra ha chiesto al tribunale una sospensiva dell'esecutività della sentenza, ossia la richiesta di non pagare quella cifra fino alla conclusione di un processo di appello. Ma negli scorsi giorni, la Prima Sezione Civile della Corte di Appello di Roma ha cassato anche questa richiesta con una stringata ordinanza del 24 settembre che non rileva “una manifesta fondatezza dell’appello nella accezione di cui all’art. 283 cpc,” e inoltre contesta a Guerra di non aver prodotto “qualsiasi documento indicativo della situazione economica e reddituale (...) tale da delineare quella condizione di autentico dissesto economico” per cui si sarebbe dovuto sospendere il pagamento. Ora il dirigente dovrà pagare la RAI.
Nel frattempo Guerra, insieme ad altri funzionari del Ministero della salute che gestirono la preparazione alle pandemie, si prepara anche a sostenere il giudizio penale, per l’ipotesi del reato di omissione o rifiuto di atti d’ufficio in relazione al mancato aggiornamento del piano pandemico L'udienza è fissata per il 17 ottobre.
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