Era solo un'influenza?

immagini Paolo Palemo e Alfredo Farina 
montaggio Riccardo Zoffoli
grafica Giorgio Vallati


Le indagini della procura di Bergamo hanno portato la Guardia di Finanza nelle stanze del ministero della Salute e dell'Iss. I funzionari che hanno gestito la prima ondata devono spiegare perché non hanno risposto immediatamente alla nota dell'Oms che il 5 gennaio dell'anno scorso diceva: "Prendete in mano i piani pandemici". Report è in grado di rivelare che per diverse settimane il nuovo virus fu sottovalutato e ancora a inizio febbraio un verbale della task force che supportava il ministro Speranza lo assimilava a una influenza. Nel frattempo la difesa dell'Oms alle richieste di trasparenza fa sempre più acqua, al punto da usare documenti confidenziali pubblicati proprio da Report, ma cambiandone la data. E per il whistleblower Francesco Zambon, che aveva denunciato la tentata manipolazione del rapporto sull'Italia, non è ancora chiaro cosa riserva il futuro.

12 maggio 2026: presso il Tribunale Penale di Roma si è tenuta l’udienza conclusiva  nell’ambito del procedimento per il mancato aggiornamento del piano pandemico nei confronti di Ranieri Guerra, Giuseppe Ruocco e Maria Grazia Pompa, già dirigenti del Ministero della Salute. Il Gup si è pronunciato dichiarando la prescrizione dei reati contestati ai tre imputati, i cui legali invece avevano chiesto l'assoluzione nel merito. 
La decisione è stata accolta con sconcerto e delusione da parte dei numerosi parenti delle vittime del Covid-19 presenti in tribunale, molti dei quali aderenti all’associazione #Sereniesempreuniti, già ammessa parte civile. Il team legale dei familiari, guidato dall'avv. Consuelo Locati, ora attende le motivazioni della sentenza per valutare ulteriori iniziative giudiziarie in altra sede.