I tedofori

collaborazione di Giulia Sabella e Lorenzo Vendemiale

Lo scorso 24 giugno il sogno olimpico è diventato realtà, le Olimpiadi invernali del 2026 sono state assegnate alla coppia vincente Milano-Cortina, che ha sbaragliato la Svezia grazie al suo dossier di candidatura. Quelle di Milano-Cortina promettono infatti di essere delle Olimpiadi low cost, in grado di portare enormi benefici sul territorio. Si prevedono 400 milioni di euro di investimenti per realizzare gli impianti e i villaggi olimpici, 1 miliardo e 400 milioni di euro per l'organizzazione dell'evento sportivo, e un indotto superiore ai 2 miliardi. Ma possiamo fidarci di queste previsioni? Quali sono gli obblighi richiesti all'Italia dal Comitato Olimpico Internazionale? Se i conti alla fine non dovessero tornare chi paga?

Nota
Il 26 marzo 2025 è stato assolto in primo grado dal Tribunale di Torino, nell'ambito del processo "Bigliettopoli", l'imprenditore Giulio Muttoni, all'epoca dei fatti patron della società "Set up live", che si occupava dell'organizzazione di eventi. Al centro delle accuse un presunto scambio di favori in cambio di biglietti per i concerti. 
L'assoluzione di Giulio Muttoni è diventata definitiva dopo che è stata confermata nell'aprile 2026 dalla Corte d'Appello di Torino, secondo cui non c'era "nessun nesso causale tra omaggi ed eventuali favori". 
Nell'ambito dell'inchiesta è stato coinvolto per i suoi rapporti con Muttoni anche l'ex senatore del PD Stefano Esposito, la cui posizione è stata poi archiviata a dicembre 2024 dal Gip di Roma su richiesta del pm, dopo che nel dicembre 2023 la Consulta aveva annullato il decreto di rinvio a giudizio emesso nei suoi confronti. La Corte Costituzionale aveva ritenuto, infatti, inutilizzabili le intercettazioni a suo carico, in quanto acquisite senza l'autorizzazione della Camera di appartenenza. 
Nel 2015 la società "Set up live" è stata, inoltre, colpita da un'interdittiva antimafia per il possibile pericolo di infiltrazioni mafiose. Nel 2021 sono state colpite da interdittiva altre tre società collegate a vario titolo alla "Set up live". Parallelamente l'imprenditore Giulio Muttoni è stato indagato per associazione mafiosa, ma nell'agosto 2023 il filone sulla mafia si è concluso con un'archiviazione da parte del gip, in quanto non è stata riscontrata alcuna collusione con ambienti legati alla criminalità organizzata.