Esclusiva di Report: una mail prova che Tedros, il direttore generale dell'Oms, sapeva già dal 28 maggio della censura dello studio sulla gestione italiana della pandemia. Ma l'Oms, con la scusa della confidenzialità, ha rifiutato di rispondere sulle violazioni del proprio codice per la ricerca responsabile che sanziona la falsificazione dei dati e i conflitti di interesse. Una eccezionale intervista a uno degli autori del dossier ricostruirà cosa è accaduto davvero dentro l'Organizzazione mondiale della sanità e come il tentativo di censurare la verità si è trasformato in una catastrofe reputazionale per l'indipendenza dell'ente. Infine Report svelerà una delle ragioni chiave per cui agli autori del dossier è stato chiesto di non presentarsi alla Procura di Bergamo.
- Le domande di Report e le risposte dell'Oms
12 maggio 2026: presso il Tribunale Penale di Roma si è tenuta l’udienza conclusiva nell’ambito del procedimento per il mancato aggiornamento del piano pandemico nei confronti di Ranieri Guerra, Giuseppe Ruocco e Maria Grazia Pompa, già dirigenti del Ministero della Salute. Il Gup si è pronunciato dichiarando la prescrizione dei reati contestati ai tre imputati, i cui legali invece avevano chiesto l'assoluzione nel merito.
La decisione è stata accolta con sconcerto e delusione da parte dei numerosi parenti delle vittime del Covid-19 presenti in tribunale, molti dei quali aderenti all’associazione #Sereniesempreuniti, già ammessa parte civile. Il team legale dei familiari, guidato dall'avv. Consuelo Locati, ora attende le motivazioni della sentenza per valutare ulteriori iniziative giudiziarie in altra sede.