I commercialisti

AGGIORNAMENTO DEL 10/12/0021

Da Report del 16 giugno 2019, di Luca Chianca. I magistrati della Procura di Genova hanno acquisito la registrazione della scorsa puntata di Report. Stanno indagando sul contratto che il Gruppo parlamentare della Lega al Senato ha stipulato per la comunicazione social con una società della cognata del direttore amministrativo del gruppo alla Camera, Alberto di Rubba. Il contratto è stato interrotto qualche mese dopo, ma 87 mila risultano essere stati girati ad alcuni membri dello staff del ministro Salvini.

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Collaborazione di Alessia Marzi

Per sapere chi gestisce la cassa della Lega di Salvini Premier bisogna andare a Bergamo, in un immobile dove il partito ha trasferito la sede di alcune società e associazioni gestite da tre professionisti: Giulio Centemero, tesoriere della Lega, Andrea Manzoni e Alberto Di Rubba, rispettivamente i revisori contabili dei gruppo alla Camera e al Senato. Ed è in questo studio di Bergamo che a dicembre scorso i magistrati della procura di Genova, hanno sequestrato decine di carte di alcune società. L'ipotesi è che potrebbero essere state utilizzate per portare all'estero parte dei 49 milioni di euro di rimborsi elettorali percepiti e rendicontati con irregolarità. Ma seguendo le tracce dei commercialisti di Bergamo siamo finiti a Milano in un altro studio di commercialisti dove Matteo Salvini ha fatto registrare, per un breve periodo, la sede del suo nuovo partito e dove abbiamo trovato un altro commercialista con interessi nella Lombardia Film Commission, guidata fino allo scorso anno da Alberto Di Rubba, che ha comprato un fabbricato da 800mila euro. Seguendo chi ha incassato buona parte dei soldi pubblici della Lombardia Film Commission, Report è finito con il tornare da dove era partito, nelle valli bergamasche, e più esattamente proprio nel paese di Di Rubba.

13 dicembre 2024: Il tesoriere della Lega Alberto Di Rubba, ex revisore dei conti per il partito al Senato edex presidente della Lombardia Film Commission, è stato assolto "perché il fatto non sussiste" dalla Corte d'Appello di Milano dalle accuse di peculato e false fatturazioni sul caso relativo alla società Areapergolesi, un filone scaturito dall'inchiesta milanese per peculato e turbativa sulla vicenda Lfc.  Nel filone principale Lfc Di Rubba, il 23 aprile scorso 2024, è stato condannato in appello a Milano a 4 anni, 6 mesi e 20 giorni e l'udienza in Cassazione, dopo il ricorso della difesa,si terrà a gennaio. Nel caso Areapergolesi, invece, in primo grado era stato condannato con rito abbreviato a 2 anni e 10 mesi.

26 gennaio 2026: La Corte d'Appello di Milano, nel processo di secondo grado 'bis', ha rideterminato la pena, abbassandola da 4 anni e 6 mesi a 2 anni e 8 mesi, per il tesoriere della Lega Alberto Di Rubba, all'epoca presidente di Lombardia Film Commission ed ex direttore amministrativo del gruppo al Senato del Carroccio, nel processo sul caso della compravendita, tra 2017 e 2018, di un capannone a Cormano, nel Milanese, acquistato dalla Lombardia Film Commission e con cui sarebbero stati drenati, sosteneva l'accusa, 800mila euro di fondi pubblici.

La pena per Andrea Manzoni, anche lui ex revisore contabile per il partito in Parlamento, è stata portata da 3 anni a 2 anni e 5 mesi. La Cassazione, infatti, il 15 gennaio 2025 aveva confermato l'imputazione di peculato a carico dei due imputati, ma con il verdetto era caduta l'altra  imputazione, quella di turbativa, per "intervenuta prescrizione", ed era stata, dunque, annullata con rinvio la sentenza di secondo grado per rideterminare in un appello bis la pena per il peculato.Assieme al peculato erano state confermate anche le "statuizioni risarcitorie" che erano state decise dalla Corte d'Appello milanese a favore delle parti civili, ossia il Comune di Milano, con l'avvocato Marco Dal Toso, e Lfc, col legale Andrea Puccio.

I giudici oggi hanno, dunque, rideterminato le pene per i due imputati, con prevalenza delle attenuanti generiche e con revoca delle confische su due immobili che erano stati sequestrati nelle indagini della Procura e anche della misura accessoria interdittiva professionale. Le difese potranno ricorrere ancora in Cassazione.

I giudici oggi, come chiarito dall'avvocato di parte civile Marco Dal Toso, "hanno correttamente applicato, in punto di diritto, la sentenza della sesta sezione penale della Cassazione che aveva annullato disponendo il giudizio di rinvio".

24 febbraio 2026: “Deve ritenersi pienmente accertata la materialità del fatto” di peculato, perché la Cassazione ha già “riconosciuto l’esistenza di un accordo collusivo ” tra Alberto Di Rubba,
Andrea Manzoni, Michele Scillieri e Francesco Barachetti per “pilotare la procedura di selezione dell’immobile di Cormano”e per “appropriarsi, tramite consulenze fittizie e retrocessioni di denaro, di parte dei fondi pubblici erogati da Regione Lombardia” alla Fondazione Lombardia Film Commission. Lo scrive la Corte d’Appello di Milano nelle motivazioni della sentenza con cui, il 26 gennaio, nel secondo grado bis ha rideterminato la pena, abbassandola da 4 anni e 6 mesi a 2 anni e 8 mesi, per il tesoriere della Lega Alberto Di Rubba, all’epoca presidente di Lombardia Film Commission ed ex direttore amministrativo della Lega al Senato, nel processo sul caso della compravendita, tra 2017 e 2018, di un capannone a Cormano, nel Milanese, acquistato da Lfc e con cui sarebbero stati drenati 800 mila euro di fondi pubblici.

I commercialisti - Aggiornamento del 16/06/2019

I magistrati della Procura di Genova hanno acquisito la registrazione della scorsa puntata di Report. Stanno indagando sul contratto che il Gruppo parlamentare della Lega al Senato ha stipulato per la comunicazione social con una società della cognata del direttore amministrativo del gruppo alla Camera, Alberto di Rubba. Il contratto è stato interrotto qualche mese dopo, ma 87 mila risultano essere stati girati ad alcuni membri dello staff del ministro Salvini.