I commercialisti

AGGIORNAMENTO DEL 16/06/2019

Da Report del 16 giugno 2019, di Luca Chianca. I magistrati della Procura di Genova hanno acquisito la registrazione della scorsa puntata di Report. Stanno indagando sul contratto che il Gruppo parlamentare della Lega al Senato ha stipulato per la comunicazione social con una società della cognata del direttore amministrativo del gruppo alla Camera, Alberto di Rubba. Il contratto è stato interrotto qualche mese dopo, ma 87 mila risultano essere stati girati ad alcuni membri dello staff del ministro Salvini.

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Collaborazione di Alessia Marzi

Per sapere chi gestisce la cassa della Lega di Salvini Premier bisogna andare a Bergamo, in un immobile dove il partito ha trasferito la sede di alcune società e associazioni gestite da tre professionisti: Giulio Centemero, tesoriere della Lega, Andrea Manzoni e Alberto Di Rubba, rispettivamente i revisori contabili dei gruppo alla Camera e al Senato. Ed è in questo studio di Bergamo che a dicembre scorso i magistrati della procura di Genova, hanno sequestrato decine di carte di alcune società. L'ipotesi è che potrebbero essere state utilizzate per portare all'estero parte dei 49 milioni di euro di rimborsi elettorali percepiti e rendicontati con irregolarità. Ma seguendo le tracce dei commercialisti di Bergamo siamo finiti a Milano in un altro studio di commercialisti dove Matteo Salvini ha fatto registrare, per un breve periodo, la sede del suo nuovo partito e dove abbiamo trovato un altro commercialista con interessi nella Lombardia Film Commission, guidata fino allo scorso anno da Alberto Di Rubba, che ha comprato un fabbricato da 800mila euro. Seguendo chi ha incassato buona parte dei soldi pubblici della Lombardia Film Commission, Report è finito con il tornare da dove era partito, nelle valli bergamasche, e più esattamente proprio nel paese di Di Rubba.
 

I commercialisti - Aggiornamento del 16/06/2019

I magistrati della Procura di Genova hanno acquisito la registrazione della scorsa puntata di Report. Stanno indagando sul contratto che il Gruppo parlamentare della Lega al Senato ha stipulato per la comunicazione social con una società della cognata del direttore amministrativo del gruppo alla Camera, Alberto di Rubba. Il contratto è stato interrotto qualche mese dopo, ma 87 mila risultano essere stati girati ad alcuni membri dello staff del ministro Salvini.