di Claudia Di Pasquale
Collaborazione di Giulia Sabella
Immagini di Antonio Castoro, Dario D'India, Dario Parlapiano e Andrea Lilli
Montaggio di Andrea Masella e Leonardo Bianchi
Grafiche di Giorgio Vallati
Il dramma del piccolo Domenico, le omissioni fatali
In questi mesi il caso del piccolo Domenico Caliendo ha sconvolto l'opinione pubblica. L'errore fatale del cuore congelato e trapiantato a un bambino di due anni e mezzo ha commosso tutta l'Italia. Report ripercorre la catena degli errori, delle omissioni e delle responsabilità, svelando anche dei dettagli rimasti fino ad oggi nell'ombra. Chi sapeva? Chi ha taciuto? Chi doveva fare i controlli?
-31 maggio 2026
Questa è la risposta inviata dalla Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli il 27 maggio 2026. In questi mesi la redazione di Report Rai3 aveva inviato più richieste di intervista alla direttrice generale Anna Iervolino, e infine anche alla direttrice del Monaldi, la dottoressa Maria Cristina Boccia. Avevamo anche richiesto i dati sul numero degli interventi di cardiochirurgia pediatrica e dei trapianti effettuati dal dott. Guido Oppido, e i relativi dati sulla mortalità. Non ci hanno fornito neanche quelli. In allegato la cronologia dei provvedimenti presi dopo il caso di Domenico. Si ritiene utile sottolineare che dal 2 febbraio 2026, la Direzione Generale era a conoscenza del fatto che il giornalista Giuseppe Crimaldi si stava occupando della storia di Domenico e della tragica catena di errori, che aveva portato al trapianto di un cuore congelato.