di Danilo Procaccianti e Giorgio Mottola
collaborazione Norma Ferrara
immagini di Giovanni De Faveri, Cristiano Forti, Tommaso Javidi, Fabio Martinelli
montaggio Giorgio Vallati
Nella piazzola di un autogrill Matteo Renzi incontra un agente dei servizi segreti, Marco Mancini. È quanto mostra in esclusiva un video che ha ripreso di nascosto quell'incontro e che Report manderà in onda. L'appuntamento riservato dura quaranta minuti e avviene il 23 dicembre scorso, nel pieno della crisi del governo Conte, quando il tema dei servizi segreti è uno delle questioni di attrito principali all'interno della maggioranza. L'agente segreto, che partecipa all'incontro con il politico, è da tempo in lizza per una nomina di peso all'interno degli apparati di intelligence, ma ha un passato pesante. La sua biografia si intreccia infatti con alcune delle pagine più buie della storia recente italiana: il caso Abu Omar, l'imam egiziano rapito a Milano da agenti della Cia e torturato al Cairo perché sospettato di terrorismo, e lo scandalo Telecom Pirelli, che portò alla scoperta dell'esistenza di un dossieraggio di massa di imprenditori, magistrati, politici e giornalisti, operato all'interno dell'azienda all'epoca presieduta da Marco Tronchetti Provera. E di recente il suo nome è spuntato fuori anche nelle vicende che hanno riguardato Cecilia Marogna, la donna di fiducia del cardinale Angelo Becciu, a cui l'ex Sostituto della Segreteria di Stato aveva affidato il compito di costituire un servizio segreto parallelo in Vaticano.
19 novembre 2025: “Non fu violato il segreto di Stato”Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, Luca Battinieri,ha depositato un’ordinanza di 6 pagine, relativa al procedimento avviato dopo l’esposto di Marco Mancini, ex dirigente del Dis, su una serie di servizi del programma di inchiesta 'Report' andati in onda tra il 3 maggio e il 16 giugno 2021. Il provvedimento riguardava l’ipotesi di violazione del segreto di Stato.
Per il giudice la diffusione della notizia non avrebbe avuto un'idoneità lesiva per gli interessi di sicurezza nazionale, presupposto indispensabile per configurare i reati contestati.