il giro d'italia

12-05-2019 17:15

Ad Ackermann la seconda tappa

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12-05-2019 17:15


Ad Ackermann la seconda tappa

Primo successo del tedesco al Giro. Roglic ha conservato la maglia rosa


Pascal Ackermann ha vinto oggi la seconda tappa del 102° Giro d'Italia e Primoz Roglic si e' confermato in maglia rosa.

Al termine della frazione Bologna-Fucecchio, di 205 chilometri, Il tedesco (campione di Germania) del team Bora-Hansgrohe si e' imposto in volata davanti al veneto Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step, campione d'Italia), secondo, all'australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal), terzo, e al colombiano Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), quarto. 

Praticamente immutata la classifica generale, guidata anche oggi dallo sloveno della Jumbo-Visma, con 19" di vantaggio sul britannico Simon Yates (Mitchelton-Scott), secondo, e con 23" in meno del siciliano Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), terzo. A ruota gli altri big della corsa, ovvero il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana) e l'olandese Tom Dumoulin (Sunweb), entrambi a 28" dalla maglia rosa, e il polacco Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), staccato di 33".

Sempre equilibrato, a seguire, il piu' acclamato dai tifosi italiani, ovvero Vincenzo Nibali. "Sono un siciliano anomalo, nel senso che da queste parti, in Toscana, ho passato gran parte della mia infanzia. Mi dispiace, pero', non aver potuto salutare alcuni amici. Una volta al Giro ci si fermava di piu'. Qui nella zona di Empoli ho fatto le scuole ed e' stato meraviglioso ritornare da queste parti oggi", ha detto il messinese.

"Mi aspettavo un Roglic subito cosi' forte. Ieri e' stato all'altezza della sua grande condizione. Con lui anche Dumoulin, Lopez Moreno e Majka mi sembrano in gran forma: vedremo giorno dopo giorno", ha aggiunto Nibali. Sulla stessa lunghezza d'onda Roglic. "E' stata una tappa dura. Prima la pioggia, poi il finale con percorso 'nervoso': comunque e' andata bene. Le squadre dei velocisti volevano portare i propri uomini allo sprint finale e cosi' per il mio team e' stato piu' semplice 'controllare'. Nibali? E' un grande campione: spero di fare una bella battaglia con lui in questo Giro. Simon Yates? C'e' grande rispetto per tutti ma paura di nessuno", ha spiegato lo sloveno. Domani e' in programma la terza frazione della corsa rosa, ovvero la Vinci-Orbetello, di 220 km. Si tratta di una tappa leggermente ondulata, con un finale sostanzialmente pianeggiante.