20/06/2024
11/05/2009

"Qui per onorare
le vittime della Shoah"

Il Papa a Tel Aviv esorta alla pace e invita il mondo a "combattere l'antisemitismo ovunque alzi la testa"

No all'antisemitismo e pace tra israeliani e palestinesi. Sono questi i messaggi lanciati dal papa all'arrivo a Tel Aviv, nel suo primo discorso in Israele. Così Benedetto XVI, lancia un invito forte al mondo contro una piaga che ha distrutto milioni di vite, per la prepotenza di pochi e che resta, purtroppo,  attuale anche oggi. Il papa esorta a "compiere ogni sforzo contro l'antisemitismo ripugnante". Il Pontefice ricorda la Shoah: "Tragicamente, il popolo ebraico ha sperimentato le terribili conseguenze di ideologie che negano la fondamentale dignità di ogni persona umana". Per questo motivo, "è giusto e conveniente che, durante la mia permanenza in Israele, io abbia l'opportunità di onorare la memoria dei sei milioni di ebrei vittime della Shoah, e di pregare affinché l'umanità non abbia mai più ad essere testimone di un crimine di simile enormità".

Un ricordo della Shoah, proprio mentre in Europa affiorano rigurgiti antisemiti. Dall'Austria alla Grecia, numerosi episodi di razzismo, al grido di "Heil Hitler". La stampa austriaca riferisce di due gravi episodi. Un'albergatrice tirolese ha rifiutato la prenotazione di una famiglia di sette persone sostenendo di aver avuto "cattive esperienze" in passato con clienti ebrei. E oggi un gruppo di neonazisti incappucciati ha fatto irruzione alla cerimonia per la commemorazione della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen gridando 'Heil Hitler'.
Ad Atene, in Grecia, un corteo neonazista ha provocato scontri con simpatizzanti della sinistra che protestavano contro l'esplulsione di un gruppo di clandestini.Dopo il raduno nella centrale piazza Omonia, i naziskin si sono diretti verso la ex sede della Corte d'appello, da qualche settimana occupata da circa 500 immigrati a rischio di espulsione. Al grido di "via dalla Grecia" e facendo il saluto nazista, gli attivisti di Chryssi Avghi hanno iniziato a lanciare petardi e altri oggetti contro l'edificio, da dove per tutta risposta è partita una fitta sassaiola. Cinque immigrati sono rimasti feriti.