28/11/2023
11/08/2009

Non c'è pace
per San Suu Kyi

Nuova condanna per Aung San Suu Kyi. Il premio Nobel birmano è stato condannato a 18 mesi di arresti domiciliari. 7 anni di lavori forzati per il pacifista americano John Yettaw

Non c'è pace per la leader dell'opposizione birmana, Aung San Suu Kyi. Il premio Nobel per la Pace, 64 anni, è stata condannata ad altri 18 mesi di arresti domiciliari, per aver violato proprio gli arresti domiciliari. La donna è già stata riportata nella sua casa di Rangoon.

Ancora più dura la condanna per il pacifista americano, John Yettaw, che aveva raggiunto a nuoto la residenza del premio Nobel. Per il regime birmano, l'incontro aveva infranto i termini degli arresti domiciliari.
L'americano dovrà scontare 7 anni di lavori forzati. L'uomo, tra l'altro, soffre di diabete e in questi mesi di carcere, ha avuto più volte delle crisi, che non sono valse a far desistere il regime birmano dalla condanna.

Condanna da tutto il mondo al nuovo atto persecutorio del regime birmano. "L'unione europea condanna il verdetto di colpevolezza emesso contro Aung San Suu Kyi e risponderà con sanzioni supplementari verso i responsabili della condanna", afferma il comunicato della presidenza della Ue. Questo processo "è ingiustificato e va contro il diritto nazionale e internazionale", prosegue la Ue Che chiede l'immediato rilascio della leader dell'opposizione Birmana".
Oltre alle "ulteriori sanzioni contro i responsabili del verdetto", la Ue annuncia "il rafforzamento delle misure restrittive contro il regime birmano e i suoi interessi economici".

La condanna di Amnesty International. Per Amnesty si tratta di una sentenza "vergognosa". "Il suo arresto, il processo e adesso questo pronunciamento non sono altro che una mascherata politica e giudiziaria", ha detto la segretaria generale dell'organizzazione, Irene Khan.

Per gli osservatori internazionali, il regime del Myanmar, ha fatto in modo, con questa nuova sentenza, di tenere ancora lontano dalla politica Aung San Suu Kyi. Proprio l'anno prossimo in Birmania si svolgeranno, infatti, le elezioni politiche.