28/02/2024
03/12/2009

Paura a
Damasco

Una bomba ha fatto esplodere un bus iraniano a Damasco, nel quartiere periferico di Sayda Zeinab: almeno cinque i morti e numerosi feriti. E a Mogadiscio, esplosione all'hotel Shamo. Tra le vittime i ministri della Sanità e dello Sport e dell'Educazione

Non è stato un attentato terroristico a determinare l'esplosione avvenuta stamani a Damasco e nella quale sono morte almeno cinque persone. Lo afferma il Ministro degli Interni siriani, Said Sammur, citato dalla tv di Stato siriana. "Non si tratta di atto terroristico per quanto riguarda il bus iraniano a Sayda Zeinab", è la scritta in sovrimpressione attribuita al ministro degli Interni. Si tratta della prima reazione ufficiale trasmessa dai media governativi di Damasco al'esplosione avvenuta nel quartiere di Sayda Zeinab, meta di pellegrinaggio di sciiti da tutto il mondo.

L'attentato di stamani ha provocato almeno cinque morti e una decina di feriti nell'attentato. Lo riferisce la tv satellitare Al Jazira, secondo la quale è stato un ordigno a far esplodere un bus iraniano, nell'affollato quartiere periferico di Sayyeda Zainab e decine di persone sono rimaste coinvolte. La tv libanese Al Manar, del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah, afferma dal canto suo che "tra le vittime ci sono degli iraniani". L'intera area è stata evacuata e isolata dalle forze di sicurezza. Poco lontano da Sayda Zeinab, nel settembre 2008 si era verificato un altro attentato dinamitardo nel quale erano rimaste uccise 17 persone.

L'esplosione avvenuta stamani a Damasco che ha investito un bus di pellegrini iraniani è coincisa con la visita ufficiale nella capitale siriana di Said Jalili, segretario generale del supremo consiglio iraniano per la sicurezza nazionale.

Secondo la tv Al Jazira, la conferenza stampa di Jalili prevista per stamani è stata cancellata appena si è diffusa la Notizia dell'esplosione. L'alto rappresentante iraniano sarebbe ora a colloquio con il ministro degli esteri siriano Walid Al Muallim.La Siria è il principale partner regionale della repubblica Islamica. I due paesi sono legati da trent'anni da una solida alleanza politico-militare.

MOGADISCIO. E sempre stamattina, una forte esplosione ha scosso la capitale somala di Mogadiscio. Secondo quanto riferisce la tv satellitare 'al-Jazeera', la deflagrazione ha colpito un importante albergo della città, l'hotel Shamo.

Si contano numerose vittime: almeno nove, secondo le prime informazioni. L'esplosione è avvenuta mentre si teneva una festa per alcuni studenti da poco diplomati. Tra i morti ci sarebbero anche tre ministri del governo transitorio somalo, tra cui quelli della Sanità e dell'Educazione.