19/05/2024
18/05/2009

Lotta
per la sopravvivenza

Un viaggio della speranza bloccato da una motovedetta libica. Una cinquantina tra cui donne e bambini su un gommone vanno avanti, ma la vedetta li raggiunge e il poliziotto grida di fermare il motore. Il video in eslusiva Tg3-Repubblica

Il poliziotto sa essere convincente ma i migranti a bordo del gommone partito da Zuwara sulla costa libica esitano, sono ormai all'ultima tappa del loro viaggio, su una barca per Lampedusa e fermarsi adesso vuol dire tornare in Libia, in quello che molti hanno descritto come un inferno di soprusi e violenze. Vanno avanti. Stanno immobili nel loro gommone, una cinquantina tra cui donne e bambini e vanno avanti piano, ma la motovedetta li ha raggiunti e il poliziotto grida ancora di fermare il motore.

 

La motovedetta si avvicina formando onde, il barcone balla ancora di più, il tempo non è buono. E alla fine i migranti si arrendono. Lanciano una cima e vengono abbordati. Il video è stato girato da bordo della vedetta e fatto arrivare in Italia, al Tg3 e alla Repubblica. L'idea è probabilmente di mostrare agli Italiani l'efficienza dei libici nel bloccare i migranti in mare, come previsto dall'accordo firmato tra Roma e Tripoli. E grazie alle tre motovedette nuove di zecca fornite dal nostro governo. Impossibile capire se quella frase, ferma il motore se no muori, voglia dire: rischi di naufragare, oppure: se non fermi il motore facciamo fuoco. Impossibile anche sapere quale sorte sarà riservata alle persone riportate indietro.

 

I campi per migranti libici sono così strapieni che Tripoli ha chiesto al nostro Paese di fermare i respingimenti. In Libia non esiste ancora un sistema di esame internazionalmente riconosciuto delle richieste di asilo. La sorte più probabile per i migranti respinti sarà quella di prigionieri, o di completo abbandono in un Paese che non offre alcuna speranza, oppure un viaggio a ritroso verso casa, un viaggio in cui la sopravvivenza è ancora più improbabile che nel mare tra Zuwara e Lampedusa
Riccardo Chartroux