22/02/2024
04/11/2009

Teheran
nel caos

I seguaci di Moussavi in piazza nel trentesimo anniversario del rapimento degli ostaggi dell'ambasciata Usa. L'agenzia Reuters parla di colpi d'arma da fuoco ad altezza d'uomo. Obama: "L'Iran non resti fisso sul passato e scelga un futuro di prosperità"

La polizia iraniana ha disperso con i gas lacrimogeni gruppi di manifestanti dell’opposizione che avevano cercato di riunirsi nel centro di Teheran, a margine di una manifestazione ufficiale anti-americana. "Sparano sui manifestanti", avrebbero fatto sapere gli studenti alle agenzie.

ANNIVERSARIO. Succede nel giorno in cui ricorre il 30 esimo anniversario dell'irruzione di un commando di pasdaran nella sede diplomatica Usa. Il 4 novembre del 1979 il gruppo prese in ostaggio 52 americani per 444 giorni, rivelando di avere agito per protestare contro il rifiuto statunitense di consegnare al nuovo regime lo scià deposto, Mohammed Reza Pahlavi.

LA CRONACA. Testimoni hanno riferito alle agezie di stampa che diverse persone sono rimaste ferite e altre sono state arrestate negli scontri avvenuti oggi nel centro di Teheran, quando le forze di sicurezza sono intervenute per disperdere sul nascere una manifestazione dell'opposizione.
Molte migliaia di persone, tra cui alcuni Mullah del clero sciita, hanno cercato di radunarsi sulla grande piazza Haft Tir per poi dirigersi verso l'ex ambasciata americana, circa un chilometro più a sud, dove era in corso un raduno ufficiale nel 30/o anniversario dell'assalto alla sede diplomatica.
Le forze antisommossa, agenti in borghese e miliziani islamici hanno attaccato i manifestanti e hanno sbarrato l'accesso alla via Mofatteh, che conduce all'ex ambasciata.
Incidenti sono segnalati anche  a nord, mentre nelle viE adiacenti e sulla vicina autostrada urbana  molti automobilisti suonavano il clacson in segno di solidarietà con i manifestanti.

OBAMA. Il presidente americano Barack Obama si rivolge ai leader iraniani: l'Iran deve "scegliere" fra restare fisso sul passato o aprire la strada a "più opportunità, prosperità e giustizia" per il suo popolo. "Da 30 anni ascoltiamo quello contro cui è il governo iraniano. La questione ormai è: per quale tipo di avvenire è? E' tempo per il governo iraniano di decidere se vuole restare fisso sul passato - ha detto Obama - o se vuole fare scelte che aprirebbero la porta a più opportunità, più prosperità e più giustizia per il suo popolo".