25/02/2024
11/10/2010

Arrestato il figlio
di Sakineh

Lo aveva detto nei giorni scorsi di temere per la sua incolumità e quella del suo avvocato. Sajjad Qaderzadeh, il figlio di Sakineh Ashtiani, e il suo legale Javid Hutan Kian sono stati arrestati ieri sera a Tabriz dalle autorità iraniane

Lo aveva detto nei giorni scorsi di temere per la sua incolumità e quella del suo avvocato. Sajjad Qaderzadeh, il figlio di Sakineh Ashtiani, e il suo legale Javid Hutan Kian sono stati arrestati ieri sera a Tabriz dalle autorità iraniane. Insieme a loro sono stati fermati anche due giornalisti tedeschi che, al momento dell’irruzione delle forze speciali nello studio dell’avvocato, stavano intervistando il giovane.
Uno dei due reporter al momento del blitz era al telefono con la portavoce del Comitato Internazionale contro la Lapidazione e la Pena di Morte Mina Ahadi. “La comunicazione si è interrotta bruscamente – ha detto Ahadi ‘Le Monde’ – e da quel momento i cellulari di Sajjad e dei due giornalisti tedeschi risultano irraggiungibili”.
Infatti dal momento dell’arresto non si hanno più notizie dei quattro arrestati ne si sa dove sono stati portati. Il ministero degli Esteri tedesco si è immediatamente attivato per verificare la notizia e chiedere spiegazioni alle autorità.

Ricordiamo che il figlio di Sakineh si stava battendo per salvare la vita alla madre detenuta per complicità nell’omicidio del marito, crimine per il quale in Iran è prevista la morte per impiccagione. La donna era stata condannata alla lapidazione per adulterio, pena che al momento è solamente sospesa in attesa di decisioni del tribunale iraniano.

Nei giorni scorsi Sajjad, presagendo pericoli per lui e la sorella, aveva chiesto asilo politico all’Italia.
Un autentico giro di vite quello che il governo iraniano ha dato sulla vicenda Sakineh. Anche il corrispondente del giornale spagnolo “El Pais”, Angeles Espinosa, è stato espulso per la sua campagna stampa a difesa di Sakineh.